Confucio

  Fondatore di una filosofia di estrema importanza nella storia della civiltà cinese e dell’intero Oriente, Confucio è vissuto cinque secoli prima di Cristo in un’epoca di profondi cambiamenti, di corruzione e di instabilità politica.
Convinto che il dovere del saggio non sia la meditazione solitaria, ma l’impegno nella vita pubblica.
Senza soffermarsi su concetti metafisici, elaborò precetti pratici per aiutare gli uomini a perfezionare se stessi e a vivere in armonia con gli altri, nel rispetto dei valori della tradizione.
Per insegnare la sua dottrina fondò una scuola aperta a tutti, senza distinzione di classe, perché riteneva che la nobiltà del cuore fosse più importante di quella del sangue.
  Per coltivare se stessi bisogna innanzitutto studiare.
Si possono così conoscere e seguire gli insegnamenti dei grandi uomini del passato.
In Confucio, la tradizione è fondamentale e si nota nell’importanza attribuita ai riti, alla famiglia e in modo particolare al rispetto dei genitori, figure da onorare anche dopo la morte, adottando comportamenti conformi agli insegnamenti ricevuti.
  In grande maestro cinese invita anche a rispettare i superiori e a non essere arroganti.
Il saggio non si permette mai di non stare, neppure con il pensiero, al proprio posto.
Per migliorarsi occorre anche coltivare le virtù della lealtà, equità e giustizia, tenendo fede alla parola data con fermezza d’animo.
Il principio alla base è il ren, che rappresenta la stessa umanità ed è la dote degli uomini superiori.
  Non c’è limite alla possibilità di perfezionare se stessi.
per riuscirci si deve studiare, rifuggire gli eccessi e tenere sotto controllo le passioni, cercando di mantenersi sempre in uno stato di equilibrio.
L’uomo saggio mangia senza ingozzarsi e vive senza grandi comodità.
Questo atteggiamento permette di mantenere il dominio di sé anche nelle circostanze più sfavorevoli e di evitare che ciò che accade riesca a corrompere la bontà originaria della natura umana.
  Nel percorso di perfezionamento, occorre essere duri verso se stessi, ma non verso gli altri.
Se incontri un uomo di valore cerca di somigliargli.
Se incontri un uomo mediocre, cerca i suoi difetti in te stesso.
Bisogna evitare di giudicare il prossimo e ricordare che migliorando se stessi, si miglioreranno anche gli altri.
Per vivere in armonia la regola è una sola: non fare ad altri ciò che non vuoi sia fatto a te.
  Per Confucio l’uomo è naturalmente buono.
Sono le circostanze che lo possono rendere malvagio.
Per essere un [...]

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