Conosciamo San Paolo

Conosciamo Paolo,l’Apostolo delle genti/1                              Da: Paulus.net     Preparato da LA DOMENICA    domenica 17 agosto 2008 UNA VOCE CHE RISUONA DA DUE MILLENNI NEL MONDO IL Papa Benedetto XVI ha annunciato, com’è ormai noto, un anno particolarmente dedicato a san Paolo – dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009 – nella ricorrenza dei 2000 anni dalla sua nascita.
Paolo è nato a Tarso, nella Turchia sud-orientale, tra il 5 e il 10 d.C., da una famiglia ebrea benestante, dato che godeva del diritto di cittadinanza romana e potrà mantenere Paolo a Gerusalemme per gli studi.
Gloria di San Paolo (part.), dello scultore Virgilio Audagna, 1946.
Tempio di San Paolo, Alba (Cn).
Il Papa ha colto l’occasione per impegnare la Chiesa a conoscere sempre meglio questo suo grande apostolo e a riflettere sul patrimonio di fede e di teologia, di spiritualità cristiana e di slancio missionario che egli le ha lasciato in eredità.
Di questo patrimonio la Chiesa vive ancora oggi, come vive dei Vangeli e degli altri scritti del Nuovo Testamento, che garantiscono la verità sulle sue origini e sul contenuto fondamentale della sua fede.
Noi dobbiamo conoscerlo, e non solo di nome, questo personaggio, divenuto apostolo di Gesù da persecutore fanatico dei cristiani che considerava traditori dell’antica fede dei padri.
Leggiamo, anche pochi minuti al giorno, le sue lettere e la sua vita narrata negli Atti degli Apostoli (cc.
9 e poi 13-28): saranno un ottimo nutrimento per la nostra vita cristiana.
Antonio Girlanda, biblista Conosciamo Paolo, l’Apostolo delle genti / 2     Preparato da LA DOMENICA    domenica 17 agosto 2008 «ANCH’IO SONO STATO AFFERRATO DA CRISTO» CON questa parola (Filippesi 3,12) Paolo accenna al suo primo incontro con Cristo.
Prima della sua conversione usava il suo nome ebraico, Saulo, come il primo re d’Israele.
Paolo è il suo nome romano, nome che Luca usa da quando Paolo a Cipro incontra e converte a Cristo il governatore romano Sergio Paolo (Atti 13,9), nome che Paolo stesso userà nelle sue lettere.
Saulo ha avuto la sua vita felicemente spezzata in due parti dall’"incontro" del tutto inatteso con Gesù, avvenuto mentre andava da Gerusalemme a Damasco per perseguitare anche là i cristiani che vi si trovavano (Atti c.
9).
Si trattava evidentemente di ebrei che credevano in Gesù.
Nelle vicinanze di Damasco una luce abbagliante lo acceca; egli cade a terra e una voce lo interpella: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?».
Egli risponde: «Chi [...]

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