Contributi per il fermo biologico, perché le imprese ittiche non vengono pagate?

La Delibera che prevede le agevolazioni per il 2012 risale addirittura allo scorso febbraio.
Interrogazione urgente di Nicola Cavaliere: “Non c’è più un attimo da perdere.
In gioco il futuro di un intero settore e di tante famiglie”CAMPOBASSO.
Perchè, ad oggi, ancora non vengono liquidate le imprese commerciali al minuto di prodotti ittici?Il Consigliere regionale del Pdl Nicola Cavaliere ha presentato un’interrogazione urgente a Palazzo Moffa in cui si esorta il Governatore Frattura ad adoperarsi presso tutte le strutture competenti, al fine di accelerare le procedure amministrative per permettere ai beneficiari del bando di essere pagati.Il bando in questione è quello approvato dalla Delibera di Giunta n.
90 dello scorso 15 febbraio 2013 per la presentazione delle richieste di agevolazioni, contributi previsti dalla Legge Regionale 10 agosto 2006 n.
19 con lo scopo di coprire i maggiori costi che gravano su tali operatori per l’approvvigionamento del prodotto in conseguenza del fermo biologico dell’attività di pesca disposto dallo Stato.“Sono pervenute numerose istanze relative all’anno 2012 - ha precisato Nicola Cavaliere - ma nonostante il periodo di crisi che attanaglia l’economia regionale e in particolar modo questo specifico settore, ancora non si è proceduto con i pagamenti”.“Non c’è un attimo da perdere, - ha concluso l’esponente del Popolo della Libertà - le imprese devono essere pagate al più presto.
Tali emergenze andrebbero sicuramente affrontate in maniera più decisa ed essere in testa all’agenda dell’esecutivo regionale, perché in gioco c’è la sopravvivenza di un intero comparto che ha fatto la storia della nostra economia e il futuro di tante famiglie”. Nicola Cavaliere - Consigliere regionale del Popolo della Libertà

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