Contro la zanzara tigre trappole e prevenzione

Vigilanza sul rispetto delle norme di prevenzione, una campagna di informazione ai cittadini e, a breve, anche la possibilità di segnalare al sito Internet del Comune la presenza un po' troppo massiccia di zanzare tigre o di situazioni che ne favoriscono la riproduzione.
La primavera è ormai alle porte, e con l'aumento delle temperature i primi esemplari della temuta Aedes albopictus (nome scientifico del fastidioso insetto) potrebbero cominciare a svilupparsi.
Per evitare l'infestazione, Comune di Bergamo, Asl e Museo di Scienze naturali confermano l'alleanza messa in campo lo scorso anno, con interventi a tutto campo.
( http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/58427_zanzara_tigre_come_prevenirla/ ) Larvicidi nei pozzetti «Ripeteremo il monitoraggio con ovitrappole già effettuato nel 2008 - annuncia Raffaele Maffi dell'Asl -.
Questo permetterà di avere un'indicazione su base scientifica delle zone più colpite dal fenomeno».
Lo scorso anno, i quartieri cittadini maggiormente disturbati da ronzii e punture sono stati Monterosso, Malpensata e Borgo Palazzo.
«Le cause possono essere molteplici - prosegue Maffi -.
Maggiore presenza di verde, di orti, di corsi d'acqua stagnanti, per esempio.
Per fortuna, comunque, la città tende a subire un'infestazione inferiore rispetto ad alcuni Comuni della provincia, penso per esempio a Dalmine».
La rilevazione sistematica della presenza di zanzare tigre fornirà una mappa utile anche per programmare, nei mesi caldi, qualche raid adulticida: «Questi interventi non sono efficaci sul lungo periodo, ma in alcuni casi, per esempio in luoghi molto frequentati dai bambini, vanno fatti comunque - spiega l'assessore all'Ecologia Fausto Amorino -.
Ci siamo dati un criterio: il trattamento si può fare nel caso in cui si rilevino più di 200 uova in una trappola».
Prosegue sistematico, intanto, lo spargimento di larvicidi in pozzetti e tombini da parte degli operatori A2A.
Modulo per le segnalazioni Fondamentale poi l'informazione: verrà riproposto l'opuscolo dello scorso anno con i consigli per la prevenzione, e ad aprile saranno organizzati almeno due incontri sul tema, uno per addetti ai lavori e uno pubblico.
«Il raggio di azione della zanzara è di 100-200 metri al massimo - argomenta Amorino -.
Gli insetti che ci pungono sono cresciuti praticamente in casa nostra, per evitare le punture è fondamentale che ognuno faccia la propria parte».
Altro fronte da gestire è quello delle segnalazioni di cittadini infastiditi dagli insetti: «D'estate arrivano chiamate a noi e all'Asl [...]

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