Convegno Pescara aprile 2010-013 - IL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA: problematiche ed applicazioni concrete

Come ormai accade di consueto, cercherò di fare il punto della situazione su alcune problematiche dell’infortunistica stradale, affrontate in occasione del Convegno in oggetto, al centro di un recente dibattito capace di fare luce su alcuni buchi neri.
In ordine di importanza (secondo i relatori del convegno).
LA PROVA: è sul danneggiato che incombe l’onere di provare la scopertura assicurativa del danneggiante.
Sul punto il Fondo è fermo nel ritenere che la Querela sia un valido strumento di garanzia sulla veridicità del dichiarato.
I TEMPI: 45 giorni per la prima comunicazione – 60 giorni in caso di esito negativo sul risarcimento – 90 giorni in caso di esito affermativo per il risarcimento – 30 giorni dalla quietanza per il pagamento.
RICONVENZIONALE: non è riconosciuta alcuna riconvenzionale al fondo.
ALLEGATI: è necessario specificare la funzione di ogni allegato nella citazione ed ordinarli cronologicamente (può essere utile un post-it colorato che evidenzi la sua funzione oltre a specificarlo nell’atto).
CITAZIONE: chiara, semplice e ordinata.
Così come per i discenti la didattica deve essere step by step così l’atto deve uscire dai formalismi per divenire chiaro ed essenziale.
Finalmente (lo sostengo da anni)! Pacifico che la prova sull’incomprensione dell’atto è dell’attore (comunque ardua).
COMPETENZE: la recente giurisprudenza sembra avere riconosciuto gli onorari anche se il danno è risarcito prima dei 90 giorni.
Resta ferma, comunque l’equità del giudice.
Al prossimo convegno.
Un saluto a tutti i colleghi.

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