Convegno su Francesco De Sarlo

Dopo un’estate all’insegna di grandi eventi culturali l'Amministrazione comunale di San Chirico Raparo continua ad investire in cultura, infatti, presenta nella giornata di sabato 29/09/2007 un convegno da titolo: "Francesco De sarlo a 70 anni dalla scomparsa - Agnizione ed attualità del pensiero", in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze, l'Università degli Studi di Basilicata e la Regione Basilicata.
(AGR) AUTILIO: “CON DE SARLO E RACIOPPI UNO STIMOLO IN PIU’ PER I NOSTRI RAGAZZI” 01/10/2007 16.09.23 [Basilicata] Il convegno sulla figura di Francesco De Sarlo promosso sabato scorso dall'Amministrazione comunale di San Chirico Raparo e la cerimonia oggi a Spinoso dell’intitolazione all’abate Antonio Racioppi dell’Istituto Comprensivo di Spinoso rappresentano due iniziative finalizzate alla valorizzazione di personalità della scienza e della cultura quali “punti di riferimento” per le giovani generazioni.
Ad affermarlo è l’assessore regionale alla Formazione, Lavoro, Cultura, Antonio Autilio che ha partecipato alle due manifestazioni.
De Sarlo – ha sottolineato l’assessore – ha caratterizzato una fase storica degli studi di psicologia fondando a Firenze nel 1903 il Laboratorio di psicologia sperimentale, in contrasto rispetto alle teorie di Croce e Gentile che ritenevano si dovesse separare il metodo della filosofia da quello della scienza.
Per De Sarlo invece il metodo conoscitivo doveva essere comune in quanto sia il filosofo che lo scienziato si occupano dello stesso campo di indagine.
L’Abate Antonio Racioppi, nato a Spinoso, ha lasciato un considerevole patrimonio di saggi storici ed articoli di giornali e pubblicazioni tra le quali le prime traduzioni in italiano dal francese di volumi storici e culturali.
Per l’assessore Autilio “lo studio di questi personaggi come di tanti altri esponenti della cultura lucana può diventare per i nostri ragazzi uno stimolo e una motivazione in più per la propria preparazione scolastica in modo da “attrezzarsi” adeguatamente a competere nel mercato del lavoro che ha confini europei.
Il percorso integrato scuola-formazione che vogliamo seguire – ha aggiunto Autilio – intende rispondere a questa esigenza perché i valori culturali alla base della “lucanità” diventino valori di professionalità, di conoscenza e capacità personali, idonei a poter consentire ai nostri ragazzi di reggere alla competizione globale e poter, con maggiore tranquillità, riuscire a trovare spazio nel mercato del lavoro sia regionale che [...]

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