Conversazioni surreali bis

Lo so che “excusatio non petita accusatio manifesta” (..
o come si scrive!! I latinisti mi scusino!!!), ma visto il tenore delle conversazioni che riporto, tengo a precisare che a tutti gli scambi che seguono ho assistito personalmente o sono stata parte in causa..
questo per la precisione!!! Sull’autobus Lisa: “Scusi signora, scende alla prossima?” Signora un po’ spazientita: “Sì, appena si ferma scendo!” Lisa: “Signora, la vorrei tranquillizzare: non le chiedevo di gettarsi in corsa dall’autobus!!” ..
Ansiosa!! Per strada Una ragazza molto avvenente, con un gran bel fisico, sta camminando; indossa un vestitino piuttosto aderente ed ha un maglioncino sulle spalle.
Ad un certo punto prende il maglioncino e si appresta a legarselo in vita.
Ragazzo che la seguiva: “Noooooooooooo, non lo fare, sarebbe un peccato: sarebbe come mettere il controsoffitto alla Cappella Sistina!!!” ..
Artistico!! In spiaggia Un ragazzo non molto fine (qui diremmo “coatto”) cerca l’approccio con una ragazza altrettanto poco fine.
Ragazzo coatto: “Ahò, come t’antitoli??” (Nota del traduttore: “Ehi, come ti chiami?”) Ragazza coatta: “Evapora”.
..
Lapidaria!! Aggiornamento del 28/07: Non posso non dare evidenza ai contributi, che mi hanno fatto troppo ridere, di DolcePrinciFessa e di Islup, rispettivamente: "Mi sono caduti gli occhi su di te, posso raccoglierli?" "Fai in fretta e sparisci!" “Se la tua gamba destra fosse Natale e l'altra la fine dell'anno, posso venire a trovarti tra le feste?...” Inoltre il capo, proprio ieri sera, mi ha mandato una mail con il seguente testo:  “Ahò.
Aiutami.” … vi ricorda mica qualcuno????..
se il capo è parente del ragazzo coatto, mi suicido!!!

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