Coraggio (secondo il codice del samurai)

Coraggio   Per il Bushido le tre qualità di Lealtà, Condotta Corretta e Coraggio sono essenziali, Noi parliamo di guerriero leale, guerriero retto e guerriero valoroso, e l’uomo dotato di tutte e tre queste virtù è il vero guerriero della più alta classe.
Ma tra le migliaia di samurai è raro trovarne uno di tal genere.
Ora, è semplice per un guerriero leale e uno retto distinguersi nella condotta normale, quotidiana, ma può risultare difficile, in tempi di pace e tranquillità come quello attuale, individuare il coraggioso.
  Eppure non è difficile, poiché il coraggio non si mostra quando un uomo indossa l’armatura e afferra lancia e alabarda per andare a combattere.
Invece si può capire se un uomo è coraggioso o meno quando siede sul suo tatami, nella vita di tutti i giorni.
Perché chi è nato coraggioso sarà leale verso il suo signore e rispettoso dei genitori, e se dispone di tempo libero lo userà per studiare e  non trascurerà al tempo stesso l’esercizio delle arti militari.
Sarà sempre vigile contro l’indolenza e presterà attenzione alla maniera in cui spende anche una singola moneta.
  Se pensate che questo sia indice di avarizia vi sbagliate, perché egli spende liberamente, quando è necessario.
Non compie alcun atto che sia contrario agli ordini del suo signore o che dispiaccia ai suoi genitori, per quanto egli possa desiderarlo.
In questo modo, sempre obbediente al suo signore e ai suoi genitori, egli preserva la sua vita nella speranza di poter compiere un giorno qualcosa di straordinario;  modera i suoi desideri nel bere e nel mangiare e evita di indulgere esageratamente nei piaceri del sesso, che è la più grande illusione del genere umano, in modo da conservare il proprio corpo in forza e salute.
Poiché in queste, come in tutte le altre cose, è il rigido autocontrollo la fonte del valore.
  D’altra parte, chi non è coraggioso appare solo superficialmente leale verso il signore e rispettoso verso i genitori, senza alcuna sincera intenzione di rimanere tale.
Indifferente agli ordini del suo signore e ai dispiaceri dei suoi genitori, si compiace di andare deliberatamente dove non dovrebbe andare e di fare ciò che non dovrebbe fare, dormire fino a giorno inoltrato e anche il pomeriggio, e disdegna in modo particolare lo studio.
  Per quanto riguarda le arti militari, egli sa tutto sull’argomento, ma non le pratica, semplicemente vantandosi della sua abilità in ciò che non fa e gonfio di entusiasmo per qualche inutile bravata.
Spende qualsiasi somma di denaro per festini [...]

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