Corsi e ricorsi storici.

Era il lontano 1994 quando  per il primo governo B.
Montanelli  scriveva "Nelle ultime due settimane i consensi al governo e al suo capo sono passati dal 48 a quasi il 54%… È stata proprio questa politica balneare con le sue scene da telenovela minuziosamente descritte in tutti i loro particolari e diffuse in tutta Italia (e speriamo solo in Italia) da televisioni pubbliche e private in gara di zelo, a provocare questa impennata di popolarità.
Se le cose stanno così… dobbiamo cospargerci il capo di cenere e chiedergli scusa.
I problemi non li ha ancora affrontati né risolti.
Ma è chiaro che gl’italiani sono sempre più convinti che lui è il solo uomo capace di farlo, e comunque quello in cui più e meglio si riconoscono”.
Perché non amano i “personaggi color fumodilondra”, tipo De Gasperi o Einaudi: “Vorreste mettere il gioioso e giocoso Cavaliere, con le sue risate, le sue barzellette, il suo ottimismo, la sua cordialità, le sue barche, le sue ville.
Vorreste mettere.
Forse l’Italia non...

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