Corso di Yoga Integrale

Lo yoga integrale    giannibloggr4.th[1]                                  “un nuovo ciclo”     Quando ci accingiamo a praticare un Corso, in special modo se questo si riferisce a materie legati allo spirituale come lo yoga, si ha l’abitudine di verificare che questo sia in linea con gli insegnamenti originali.
  Ogni maestro, infatti, a partire dal lontano passato, ha creato una disciplina e queste al giorno d’oggi richiamano un discreto numero di aspiranti allievi visti e considerati i tempi.
Si ha la tendenza quindi, sia da parte dell’insegnante che da quella dell’allievo, di ripercorrere esattamente e spesso alla lettera, quanto l’originale maestro spirituale determinò.
L’esito di tale osservanza, perché di questo si tratta, porta spesso al fanatismo e nella peggiore delle ipotesi all’integralismo.
Ma per quale motivo?   Per rispondere a questa domanda vorrei potervi esporre, spostando il tipo di disciplina, che cosa proferì il famoso maestro di magia messicano Don Juan al suo allievo Carlos Castaneda:     “Molto prima che gli spagnoli giungessero in Messico c’erano degli straordinari veggenti Toltechi, uomini capaci di azioni incredibili.
Erano l’ultimo anello di una catena di conoscenza lunga mille anni.
Questi veggenti Toltechi erano uomini straordinari; sciamani potenti, cupi e ossessionati, che sceveravano misteri e conoscevano segreti arcani che utilizzavano per influenzare o soggiogare chi cadeva in mano loro.
Sapevano come immobilizzare l’attenzione delle proprie vittime e fissarla a proprio piacimento….”   “… I veggenti Toltechi, infatti, furono i supremi maestri dell’arte della percezione.
Quando dico che sapevano come immobilizzare l’attenzione delle proprie vittime, voglio dire che la loro conoscenza e le loro pratiche segrete li mettevano in grado di infrangere il mistero della percezione.
Molte loro pratiche sono giunte fino ai giorni nostri, fortunatamente in forma modificata.
Dico fortunatamente perché quelle attività, come avrò occasione di spiegarti, non portarono gli antichi veggenti alla libertà ma alla rovina”     Quando Carlos allora gli chiese se fosse a conoscenza di tali pratiche; Don Juan così rispose:     “Ma certamente, non v’è modo, per noi, di ignorare quelle tecniche, ma ciò non vuol dire che noi le usiamo.
Noi abbiamo altre idee.
Apparteniamo a un nuovo ciclo.”     Quando un insegnante comprende di appartenere ad un nuovo ciclo, senza per questo snaturare l’originale insegnamento [...]

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