Cortona (AR): Tuscan Sun Festival

Il Tuscan Sun Festival 2010 presenta il cartellone con la star del rock e sua moglie in scena a Cortona con Twin Spirits.
E ancora, le stelle del Bolshoi e del Mariinsky, il soprano russo Ekaterina Scherbachenko a Cortona per l’Opera Gala d’apertura prima del suo debutto alla Scala in autunno, il ritorno di Nina Kotova e quello di Joshua Bell, questa volta insieme a Steven Isserlis, uno dei più celebri violoncellisti al mondo, Gabriele Lavia sul palco del Teatro Signorelli insieme a Cecilia Chailly, arpista di formazione classica ma aperta anche al pop e al jazz.
Questi sono alcuni dei grandi nomi che si aggiungono a Renée Fleming, il celeberrimo soprano americano vincitrice di tre Grammy, già annunciata e attesa per il 3 agosto in un concerto sotto le stelle in piazza Signorelli.
Per le arti visive, l’ospite quest’anno è Daze, uno dei più interessanti artisti della Graffiti Art newyorchese.
In cartellone non solo una mostra, ma anche opere realizzate in diretta durante il festival: il segno grafico della metropoli più moderna nella Cortona medievale.
Come di consueto non mancano benessere ed enogastronomia, rappresentati sempre a livelli d’eccellenza al Tuscan Sun Festival, il festival dei cinque sensi che affianca agli appuntamenti serali un folto carnet durante l’intero arco della giornata.
Quest’anno sotto “la regia” di Trudie Styler, attrice e regista, nonché moglie di Sting, entrano in scena due guru nei rispettivi campi.
Per il wellness all’insegna dell’eco friendly James D’Silva, trainer di fama internazionale.
Per l’enologia “guest star” James Suckling, una delle firme più prestigiose della critica vinicola internazionale.
***** L’eclettica rassegna estiva, che ogni anno porta a Cortona, una delle più affascinanti piccole città d’arte italiane, all’interno di spazi intimi e scenografici che esaltano il talento degli artisti e incantano il pubblico, stelle della musica mondiale, grandi nomi del cinema o del teatro, artisti visivi da scoprire, per questa nuova edizione mette in campo ospiti internazionali e nazionali aperti a linguaggi e stili diversi e disposti a misurarsi con repertori non convenzionali.
Lo scambio tra discipline che trovano forme insolite per dialogare appare così sempre  più uno dei fili conduttori del festival fondato otto anni fa da Barrett Wissman.
Così come quest’anno anche l’incontro tra generazioni ha la sua importanza: autentici miti della musica mondiale come Sting, Renée Fleming o Joshua Bell ma anche rivelazioni come Anthony [...]

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