Cos'è la verità?

E' difficile rispondere a questa domanda ...
se non altro perchè ognuno ha una sua verità che scaturisce dall'esperienza e dalla percezione.
Io credo che quando si tratta di "stabilire" il significato di un termine sviscerare il problema non fa che confonderci ancora di più.
Cos'è la verità? Basta assistere ad un qualsiasi processo di indagine per capire che la verità può celarsi in particolari che all'apparenza sembrano insignificanti.
L'epoca moderna ha forse dimenticato che "verità" è "guardare tutti nella medesima direzione".
Sarebbe come dire che se io vedo qualcosa ma la vedo solo io, quella cosa non è vera...
ma se insieme a me ci sono cento persone ed anche loro vedono quello che vedo io allora quella cosa è vera o perlomeno lo è per noi centouno.
Non si può, secondo me, dare al pensiero puro e semplice il nome di "verità".
C'è sempre bisogno - per stabilire una verità - che un fatto venga universalmente riconosciuto.
A questo serve appunto la storia, le cronache servono per appurare la verità.
Ed è necessario che chi narra un fatto sia reputato "persona degna di fede".
Come vediamo, quindi, la strada che porta alla verità è in salita ed irta di pericoli.
Voglio riportare un esempio per spiegare cosa io intendo per impossibilità di stabilire in tempi brevi e fruibili una qualsiasi verità.
Ieri sono andata a spasso con una amica.
Mettiamo che ieri abbia chiamato a casa mia una persona con la quale ho litigato.
Questa persona può arrivare a pensare che ho lasciato squillare il telefono senza rispondere perchè non volevo parlarle.
Io vivo in casa da sola, e se non fosse per la testimonianza di questa amica con la quale sono uscita chi può testimoniare che non ho risposto perchè non ero in casa? Quindi, a questo punto esistono ben tre verità ed ognuna delle tre appare inconciliabile con l'altra.
Perchè? Diciamo che io sono A, l'amica con cui sono uscita è B e la persona con cui ho litigato è C.
La verità di A è che ieri non ero in casa; la verità di B è che mi ha visto ieri dalle ore x alle ore Y; la verità di C è che ieri non ho voluto rispondere al telefono.
Si potrebbe ristabilire la verità solo nel caso B e C si conoscessero e quindi C volesse andare fino in fondo alla questione e si prendesse la briga di chiamare tutti - ma proprio tutti - i miei amici per sapere se per caso ieri ero con loro ....
ma a meno che C non sia una psicopatica, capite bene che non lo farà mai.
Ma in lei rimarrà il dubbio che io non ho voluto rispondere.
E quel dubbio finisce con il diventare verità [...]

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