Cos'è un conto corrente dormiente?

Un conto corrente dormiente è il termine di uso comune impiegato per definire un conto corrente bancario su cui il titolare non effettua operazioni da anni.
Con l'entrata in vigore dell’art.
1, comma 345, della legge 23 dicembre 2005, n.
266, è stato stabilito il tempo massimo di vita di un conto corrente dormiente.
La durata limite deliberata è di 10 anni.
Oltre tale periodo di inattività il conto corrente viene automaticamente chiuso (estinto) e il relativo saldo trasferito (devoluto) a un fondo comune ad hoc denominato fondo di garanzia sociale per le vittime di frodi e crack finanziari.
Vediamo in sintesi le condizioni per cui un conto corrente dormiente viene estinto e il saldo complessivo devoluto al fondo sociale di garanzia: Il saldo deve essere superiore a 100 euro; L'istituto bancario del conto deve aver inviato al titolare l'avviso di estinzione mediante raccomandata A/R con un anticipo di almeno 180 giorni; Nessuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati da 10 anni più gli ulteriori 180 giorni dall'avviso di estinzione.
Attenzione i depositi sui conti correnti dormienti sono espropriati in automatico dopo i 10 anni di ininterrotta inattività.
Ma cosa sono esattamente i conti i correnti dormienti? Un conto corrente dormiente è il termine di uso comune impiegato per definire un conto corrente bancario su cui il titolare non effettua operazioni da anni.
Con l'entrata in vigore dell’art.
1, comma 345, della legge 23 dicembre 2005, n.
266, è stato stabilito il tempo massimo di vita di un conto corrente dormiente.
La durata limite deliberata è di 10 anni.
Oltre tale periodo il conto corrente dormiente viene automaticamente chiuso (estinto) e il relativo saldo trasferito (devoluto) a un fondo comune ad hoc denominato fondo di garanzia sociale per le vittime di frodi e crack finanziari.
Vediamo in sintesi le condizioni per cui un conto corrente dormiente viene estinto e il saldo complessivo devoluto al fondo sociale di garanzia: 1.
Il saldo deve essere superiore a 100 euro; 2.
L'istituto bancario del conto deve aver inviato al titolare l'avviso di estinzione mediante raccomandata A/R con un anticipo di almeno 180 giorni; 3.
Nessuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati da 10 anni più gli ulteriori 180 giorni dall'avviso di estinzione.

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