Così Di Maio e Salvini stanno fregando i risparmiatori truffati dalle banche

Il primo atto di Giuseppe Conte, neopresidente del Consiglio dei ministri, fu incontrare a Palazzo Chigi i risparmiatori di Banca Etruria e di altri istituti di credito coinvolti nella crisi delle banche. Con una promessa ben precisa: quella di rimborsarli il prima possibile e in toto.
Perché i risparmiatori delle banche si sentono traditi da Di Maio e Salvini
 Otto mesi dopo quella promessa deve ancora essere mantenuta e per un motivo ben preciso: la legge di Bilancio ha previsto 1,5 miliardi per il ristoro ma le modalità fissate sono contro le regole europee e presumibilmente non supereranno nemmeno l’esame della Corte costituzionale. Perché la Lega e il M5S hanno eliminato l’arbitrato – ovvero il giudizio in cui un’autorità (la Consob) certificava la truffa nei loro confronti – perché in assenza di un giudice che certifichi il cosiddetto misselling, il rimborso automatico delle azioni potrebbe configurarsi come una violazione delle regole sugli aiuti di Stato.
Deve esserci prima ...

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