Così la psoriasi si tiene sotto controllo

  È un disturbo della pelle fastidioso e poco conosciuto che, secondo uno studio recente, provoca problemi di relazione e spesso spinge a evitare il sole.
Ma si può curare con rimedi mirati  Non è facile convivere con una malattia della pelle che disegna il corpo come se fosse una cartina geografica.
Chi soffre di psoriasi, infatti, può avere gomiti, ginocchia, palmi delle mani, piante dei piedi, cuoio capelluto e unghie con macchie rossastre, dai contorni ben delineati, coperte da piccole squame bianche (che, a volte, possono dare un fastidioso prurito), Ma, anche se in Italia sono due milioni e mezzo le donne e gli uomini colpiti da questa patologia, la psoriasi è ancora poco conosciuta e circondata da molti pregiudizi, che complicano la vita di chi ne soffre.
Per molti è un tabù:Secondo uno studio presentato di recente a Roma, per chi soffre di psoriasi senso di imbarazzo, vergogna e perdita di autostima sono gli aspetti peggiori  della malattia.
A causa dell’aspetto della pelle, infatti, l’80% degli intervistati non pratica sport per non esporsi in maglietta e calzoncini.
Ma il disturbo condiziona anche la scelta di dove andare in vacanza (la spiaggia è un problema) e degli abiti da indossare (il 70% porta maniche lunghe anche in estate).
Questo studio ha confermato anche che la psoriasi, nella forma grave, è spesso associata ad altre malattie: in particolare, a una forma di artrosi, l’“artropatia psoriasica", e a malattie che aumentano il rischio di disturbi cardiovascolari, come ipertensione e diabete.
Quindi, oltre al dermatologo, che è lo specialista di riferimento, la malattia dev’essere seguita anche da altri medici, dal cardiologo al dietologo, tutte figure che collaborano tra di loro nei 150 centri pubblici specializzati nella cura della psoriasi e distribuiti in tutta Italia.
Una forma misteriosa: Tra i pregiudizi che circondano la psoriasi c’è l’idea che sia contagiosa: non è vero, anche se finora le cause del disturbo sono poco conosciute.
Di solito, la psoriasi compare intorno ai 30 anni ed è dovuta a una moltiplicazione “eccessiva” delle cellule della pelle.
Gli esperti non sanno esattamente cosa inneschi questo processo, ma ci sono alcune certezze: la psoriasi è una malattia autoimmune ;s.parentNode.insertBefore(c, s);})(); // -->

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