Cosa mangiare a Napoli

Napoli è una città che ha davvero tante cose da offrire: bellezza paesaggistica, storia, architettura, folclore.
Tutti conoscono classici monumenti partenopei come il Castel dell'Ovo, il Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, Castel Nuovo.
Eppure, la città partenopea ha un altro incredibile tesoro che fa letteralmente invidia a tutto il mondo: il patrimonio enogastronomico.
Quindi, dopo aver visto cosa visitare a Napoli, scopriamo oggi cosa bere e cosa mangiare.
Dimenticate fast-food, cibo spazzatura, cibo non locale, kebab e coca cola.
Napoli ha una tradizione culinaria antichissima e quindi, per chi voglia mangiare quell'immondizia non c'è spazio.
Differentemente da molti altri blog inizierò dai vini e dai liquori.
Uno dei vini napoletani più bevuti a Napoli è la Falangina dei Campi Flegrei.
Si tratta di un vino fatto da viti che nascono e crescono su un territorio estremamente vulcano.
Invece, per i palati più raffinati abbiamo il Lacryma Christi fatto con uve che abitano il Vesuvio.
Tra i liquori più popolari c'è il Limoncello ed il Liquore a Liquirizia.
Per quanto riguarda il cibo, invece, Napoli ne ha davvero per tutti i gusti.
Iniziamo dalla pizza, il vero piatto tipico napoletano.
Mangiare la pizza a Napoli è quasi come mangiare una caramelle.
Ce ne sono di tutti i gusti e di tutte le dimensioni e si tratta di un alimento copiato ed imitato in tutto il mondo.
Tra i primi piatti a farla da padrone ci pensano le linguine alle vongole e gli spaghetti al pomodoro.
Ma in generale è la cucina di mare ad essere la più apprezzata: zuppa di cozze, frutti di mare crudi, aragosta, frittura di calamari e gamberi, spigole, orate, dentici e ricciole.
E per dessert? Certamente un bel babà oppure una delle classiche sfogliatelle ricce che tanto sono conosciute in tutto il mondo.
Senza dubbio, il babà è il dolce più popolare con la sua buffa forma ed il suo sapere inconfondibile.
Per terminare ogni buon pasto, invece, non può mancare un bel caffè.
Il caffè è un'altra abitudine e tradizione tutta napoletana.
Un caffè per svegliarsi, un caffè dopo i pasti, un caffè per la pausa dal lavoro ed un caffè per dormire.
E dopo tanto mangiare una bella passeggiata guardando il Vesuvio.

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