Could, Should, Would.

Sono rari, ma ogni tanto capitano, ogni tanto arrivano anche le giornate in cui il dolore è attenuato e senti un po' di energia scorrerti nelle vene.
Ogni tanto c'è una congiunzione astrale per cui ti svegli, vedi una giornata tanto bella da sembrare estate, hai la mattina libera e la vitalità sta pian piano riemergendo dal suo letargo.
In queste giornate devi dare il meglio di te per ricordarti di quanto ti piace vivere, di tutte le soddisfazioni che sei in grado di prenderti e della voglia matta che hai di costruirti un futuro sereno.
In queste giornate trovi un viso familiare che ha sapore di casa, fai un regalo all'amica che non ti molla un secondo per non farti crollare, finisci il conto alla rovescia per l'avvenimento che forse cambierà il corso di questi ultimi due mesi.
Queste giornate sono cariche di buoni propositi, speranze desideri.
La speranza più grande è che i desideri si avverino anche senza la necessità di soffiare una candelina o di vedere una stella cadente.
Tanti desideri frullano nella testa, alcuni irrealizzabili, altri chi lo sa, altri ancora si aggrappano a cose che avremmo voluto fare e che non potremo mai recuperare.
Per certi probabilmente dobbiamo solo aspettare la prossima congiunzione astrale per cogliere la palla al balzo; per certi altri ci affidiamo alla notte, dove nei sogni possiamo costruire tutte le realtà possibili e impossibili, plausibili e assurde.
E se di notte i pensieri, le paure, i dubbi non ci lasciano dormire? Ancora non ho una risposta...

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