Creato dissalatore acqua low cost

(ANSA) – TORINO, 14 DIC – Fino a 20 litri al giorno di acqua potabile ricavata dal mare per ogni metro quadrato esposto al sole.
E’ la tecnologia usata dal prototipo messo a punto da una squadra di ingegneri del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, e testato a Varazze (Savona).
Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature Sustainability.
Il dissalatore – spiegano i ricercatori – è a costo ridotto grazie “al ‘riciclo’ del calore solare in più processi di evaporazione a cascata, un ‘effetto multiplo’ impiegato per la prima volta in dissalazioni ‘passive’.
Si basa su processi spontanei, senza l’ausilio di particolari macchinari accessori”.
Il progetto è pensato sopratutto per le località costiere isolate con poca acqua e molta energia solare e per risolvere l’emergenza idrica in aree colpite da calamità naturali.
Un’ulteriore applicazione è ipotizzata per gli orti galleggianti in aree sovrappopolate.
Il team di ingegneri, al lavoro nel Clean Water Center del Politecnico di Torino , è alla ricerca di partner industriali.