Cresce il partito del non-voto

“La campagna elettorale più indecente degli ultimi cinquant’anni anni”.
Questo il drastico giudizio  sentito in tv dallo storico Aldo Giannuli, che non si può non condividere su questa campagna per le politiche del 4 marzo.
Una campagna fatta esclusivamente di scandali e accuse reciproche, con una violenza non solo verbale davvero inaudita, mentre si dovrebbe parlare solo di politica e di proposte realizzabili.Il senso delle parole del docente all’Università di Bari coglie perfettamente il clima strano e a tratti surreale di queste ultime due settimane che ci separano dal voto.
Giannuli, uno di quegli intellettuali che hanno visto con favore l’affermazione dei Cinquestelle, diventandone un “grande elettore” (adesso però molto critico nei confronti del programma elettorale del M5S), nonostante il suo lungo passato di uomo di sinistra, affida la sua analisi impietosa della non-campagna elettorale 2018 ad un appassionato post comparso sul suo blog, che sottoscriviamo in toto. Ma se il cli...

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