Crisi, Monti: Italia gravemente minacciata da contagio

L'Italia è minacciata da "gravi rischi" di contagio e la pressione dei mercati sui debiti sovrani europei, aumentando la spesa per interessi, può complicare il varo delle riforme strutturali generando reazioni negative nell'opinione pubblica.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti intervenendo a una video conferenza a Bruxelles.
"Si è ovviamente in una situazione difficile quando un Paese che dimostra uno sforzo massiccio e concentrato nel consolidamento dei conti pubblici e nelle riforme strutturali, uno sforzo che è, ovviamente, politicamente e socialmente costoso, vede la sua posizione minacciata da enormi possibilit di contagio", ha detto Monti spiegando che il rischio di contagio deriva più dalla "debolezza complessiva del sistema" europeo che dalla "debolezza specifica" dell'Italia.
"So che c'è una tesi per la quale, senza la pressione degli investitori attraverso più alti tassi interessi, i governi non trovano la determinazione per fare le riforme e il consolidamento strutturale.
Beh, può anche essere il contrario", ha avvertito Monti.
"Dobbiamo essere consapevoli della sostenibilit della disciplina fiscale e del processo di riforma ...
È ovvio che ci sar , prima o poi, una reazione contro la disciplina fiscale e strutturale", ha aggiunto il Capo del governo.
L'Italia ha varato nel 2011 tre manovre correttive da quasi 76 miliardi per garantire il pareggio di bilancio strutturale nel 2013, come promesso all'Unione europea e ai mercati finanziari.
Due terzi delle misure di consolidamento si basano su aumenti di entrate.
Per evitare reazioni di rigetto, Monti chiede all'Europa di agire "al più presto" e sollecita la Germania a "riflettere rapidamente" sulle conseguenze di una politica anticrisi centrata unicamente sul rigore dei conti pubblici.
"La Germania dovrebbe riflettere rapidamente e profondamente su questo.
Il loro miglior prodotto di esportazione, che è la cultura della stabilit , rischia di essere danneggiato a causa della mancanza di prontezza nel mettere a punto strumenti contro il contagio".
Oltre a definire "firewall" efficaci per sostenere gli Stati in difficolt , Monti chiede di sostenere la crescita sviluppando il mercato unico europeo (quindi più liberalizzazioni) e rilanciando gli investimenti pubblici.
"Il ruolo degli investimenti pubblici è ancora sottovalutato nella politica europea per la crescita.
L'approccio non riconosce sufficientemente la natura della spesa che è demonizzata se fatta dal settore pubblico e non è invece sospetta se fatta dal settore privato", ha [...]

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