Crisi finanziaria ed economica: nuovo crollo di Unicredit, fallimento in vista?

Le notizie in tempo reale sul gruppo Unicredit sono disponibili sul sito di Crisi Finanziaria.
La crisi finanziaria ed economica continua a colpire.
Oggi il titolo del Gruppo Unicredit è crollato di oltre l'8%, a fine seduta chiuderà attorno al -6,50%, i CDS continuano ad essere in fibrillazione come i titoli del debito.
Gli azionisti tornano ad essere molto spaventati, per non dire terrorizzati.
La crisi finanziara è tornata a bussare alle porte delle  grandi banche  internazionali incupita dalla dilagante crisi economica.
Il fantasma della recessione mondiale è sempre più concreto e molti trader si domandano se esista il rischio di fallimento per la prima banca italiana.
Governo italiano e Bankitalia sostengono che non ci sia assolutamente alcun rischio.
E' probabile, ma i trader temono spiacevoli sorprese sul fronte tedesco ed est europeo.
Sono infatti la consorella tedesca HVB e le controllate in Polonia, Ungheria, Bulgaria e Romania a rappresentare la maggiore incognita.
Tuttavia al momento c'è liquidità in abbondanza su tutte le banche del gruppo e il rischio fallimento è più uno spettro destato dai fallimenti a catena delle banche americane e inglesi.
Oggi il tesoro USA rileverà quote di AIG, il colosso assicuratore americano in gravissima difficoltà a causa della crisi sui mutui e ad investimenti errati sui titoli tossici.
Anche l'Europa continentale ha scelto la strada del salvataggio pubblico delle banche ed eventuale statalizzazione.
Dunque anche in caso di nuove e più importanti difficoltà Unicredit sarà aiutata dal governo italiano e Bankitalia fungerà da controllore e supervisore.
Per cui calma e sangue freddo, riequilibriamo i nostri risparmi spalmandoli su più conti correnti di differenti gruppi bancari fra loro indipendenti.
In questo modo distribuiremo il rischio fallimento e potremo usufruire in ciascuno della copertura di 103 mila euro del Fondo di Tutela dei Depositi.
Come scrivo già da parecchio tempo in questa fase è opportuno navigare a vista con grande cautela e attenzione, indossando sempre gli occhiali della disillusione ma andando avanti consapevoli che sono momenti difficili per tutti.
Discorso analogo rivolgo ai correntisti delle altre banche del gruppo Unicredit: Fineco Bank, Banca di Roma, Bipop Carire, Banco di Sicilia, che seguiranno in tutto e per tutto le sorti della copogruppo.
Questi gli istituti finanziari italiani appartenti al Gruppo Unicredit: Banca di Roma Spa Banco di Sicilia SpA BIPOP CARIRE S.p.A.
FINECOBank SPA IRFIS Mediocredito della Sicilia SpA MCC [...]

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