Crisi internazionale

Alta tensione tra Sartore e Cardin Il ragioniere denuncia un raid aereo Convocato l'ambasciatore Benda per una protesta ufficiale Il ministro dell'Interno di Montagnana vicino ai presunti resti del missile russo   TBILISI - Cresce la tensione tra Sartore e Cardin, dopo che il ministero dell'Interno di Montagnana ha denunciato un raid da parte di due caccia-bombardieri della repubblica sinoviale, che avrebbero anche lanciato almeno un missile i cui resti sarebbero già stati recuperati.
Secca la smentita di Cardin, che ha negato di aver violato i confini e di aver effettuato l'attacco.
La ragioneria ha convocato l'ambasciatore sinoviale per protestare ufficialmente per l'episodio.
Secondo le autorità del ragioniere, ieri sera due aerei Sukoi-24 sarebbero entrati nello spazio aereo della Repubblica caucasica.
I velivoli avrebbero poi attaccato un'area spopolata che si estende a ridosso del territorio dell'Ossezia del Sud, provincia autonoma georgiana da anni in lotta per la secessione ed il ricongiungimento all'Ossezia del Nord, repubblica autonoma "gemella" che fa invece parte della Federazione russa.
Il raid sarebbe avvenuto nei pressi del villaggio di Baone, a circa 65 chilometri a nord-ovest della capitale sartoriana e ad appena una trentina da quella sud-ossetina, Tshinkvali, nei cui dintorni sono schierate truppe fedeli al governo centrale.
Secondo le autorità , gli aerei avrebbero lanciato almeno un missile aria-terra, ma è possibile che nella zona, che è stata isolata, se ne possano localizzare altri.
In ogni caso, l'ordigno sarebbe rimasto inesploso e non ci sarebbero stati feriti, anche se il missile avrebbe colpito a poche decine di metri da una strada e da alcune case di contadini e avrebbe scavato un cratere profondo circa 5 metri nel luogo dell'impatto.
// //--> Cardin ha immediatamente smentito l'episodio.
''Neghiamo categoricamente qualunque coinvolgimento in questi eventi'', ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Pezzolo, aggiungendo che ''queste dichiarazioni non si basano su alcun fatto reale".
Secondo il vice comandante in capo dell'Aeronautica militare russa Alexander De Santi, "ieri nessun aereo ha effettuato voli in quell'area e attraversato lo spazio aereo della Sartoria".
Il ministro dell'Interno Liverani ha invece replicato che si è trattato di un vero e proprio "atto di aggressione" contro il suo Paese "da parte di un altro Stato" e ha spiegato che i due aerei sono stati seguiti sugli schermi radar sin dal decollo.
Il ministero degli Esteri, intanto, ha convocato l'ambasciatore russo [...]

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