Crollo ponte Genova, ok dai tecnici al rientro degli sfollati

Via libera al rientro degli sfollati nelle case della zona rossa sotto quello che resta del ponte Morandi.
La Commissione tecnica ha dato parere favorevole dopo aver analizzato i dati ottenuti dal sistema di monitoraggio con sensori della pila 10 del troncone di levante.
“Promessa mantenuta – annunciano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci -.
A partire dalle ore 8 di giovedì 18 ottobre, sarà possibile avviare le attività di accesso agli immobili di via Porro e via Fillak”.
Autostrade esprime “sconcerto e sorpresa” per quanto emerso dai verbali della Commissione di inchiesta del Ministero delle Infrastrutture sul crollo del ponte Morandi.
E, in una nota, parla di “gravi errori, accuse infondate e conclusioni pregiudiziali nella relazione della Commissione”, ricordando di avere “sempre garantito la massima trasparenza e piena collaborazione”.
La presa di posizione è relativa alla ricostruzione dei verbali delle audizioni della Commissione, che compare su la Repubblica e in base alla quale l’ad Castellucci si rifugiò dietro a una lunga serie di “non so”.
“Stupisce che i verbali siano stati resi disponibili prima alla stampa visto che ad oltre un mese non sono ancora stati consegnati agli interessati”, attacca Aspi, secondo cui l’ad Castellucci ha risposto a tutte le domande sui temi all’ordine del giorno, invitando ad una “lista di dettaglio” per le altre domande.
Lista “mai pervenuta”.
“La procedura della Commissione – conclude Aspi – è al di fuori di ogni regola”.
Autostrade per l’Italia ha inviato in serata al sindaco di Genova e commissario straordinario Marco Bucci il progetto di ricostruzione del ponte Morandi.
Composto da 40 elaborati tecnici e strutturali, accompagnati da una relazione generale, prevede l’opzione più breve, di soli 9 mesi per la ricostruzione a partire dall’ok al progetto, considerando anche l’adozione di penali sulle tempistiche.
Secondo quanto appreso, nella mail la società ricorda la disponibilità a sviluppare nel dettaglio anche le altre opzioni.