Cuginate

- Eccolo! E' arrivato l'Orlando innamorato! E' così che ormai chiamiamo mio cugino B., il più piccolo della famiglia.
Tra noi cugini, certo, perchè ci sono poi nipotini in giro e in cantiere.
B.
è appena ventenne, lui è il "moccioso", come lo appellava D.
fino a ieri.
Adesso non solo è all'Accademia delle Belle Arti con mio grande orgoglio di cugina disegnatrice ma è anche innamorato, per la primissima volta.
B.
è tenerissimo, devo dirvelo.
Lo è sempre stato.
Adesso poi che soffre le prime vere pene d'amore è addirittura commovente.
Si è innamorato di Giada, la conosce da un paio d'anni.
Studiavano insieme per gli esami, poi quando lei ha cominciato a interessarsi ad un altro ragazzo B.
si è accorto di esserne innamorato..
sì per via della gelosia e del disagio quando lei gli parlava dell'altro.
Così gliel'ha detto.
Giada all'inizio è cascata dalle nuvole (noi, di famiglia proprio, siamo imperscrutabili in faccende sentimentali) poi ha detto che possono frequentarsi meglio quest'estate e vedere come va.
B.
è quindi al settimo cielo per questa occasione e naturalmente ha paura di sbagliare.
Da qualche giorno quindi, praticamente ogni sera, indice una specie di riunione tra cugini (in turnover) per consigli e quant'altro.
Ieri la brillante idea! Mio cugino D.
spara (a cavolo senz'altro) : - Partite! Andate lontano da tutti,  vivete un'estate avventurosa! Non l'avesse detto mai! B.
ha già deciso.
Farà così.
Le proporrà una vacanza vagabonda in giro per l'Italia e perchè no! l'Europa! Ora anche D.
è pentito, non diceva mica sul serio! (che str...!!!) Soprattutto non pensava di riscuotere subito il consenso del ragazzo.
- Ci vorranno un mucchio di soldi.
Dove li prendi? - la prima obiezione.
- Andiamo in tenda, qualcosa di economico si trova! E poi Giada ama la natura! - Ma tu e lei soltanto? Tua madre e la sua che diranno? - seconda obiezione.
Qui B.
ci ha pensato un po', poi la brillante idea è diventata la "geniale" idea! - Andiamo tutti! Venite con noi! Sarà tutto più semplice da giustificare e da accettare.
C'è da dire che per "tutti" intendeva, per esattezza, D.
ed io.
- Non posso, ho un matrimonio da organizzare io! - ha replicato D.
Io invece ho avuto deboli repliche.
Non valeva la scusa dei soldi perchè B.
dice che il preventivo di viaggio non sarà alto (e vabbè); neanche quella del lavoro, perchè secondo lui basta che porti con me il portatile e posso lavorare anche da Timbuctù! Ho provato a dirgli che se sono a Timbuctù col cavolo che trovo commesse! Ma lui dice che sono brava e che [...]

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