Cultura è merito o pretesto per mettere al rogo?

Preciso che nel mio intervento alla sala De Luca di Borgo Prà sulla squallida vicenda di Costalta intendevo avere risposta a una domanda: fare cultura, stimolare la partecipazione, aggregare questo frantumato Cadore è ragione di merito o è viceversa colpa da punire col rogo come troppi, con ruoli diversi, sembrano auspicare? È mio modesto parere che di sindaci di San Pietro (di chi gli tien bordone) sian pieni i Municipi.
Ed è male in espansione.
Citavo l'esimio mio sindaco (Auronzo) che al capogruppo di minoranza (45% dei voti) che "osa" suggerire una sua soluzione alla nota vertenza Comune-Regole, risponde (e il maiuscolo si impone) che non spetta ad un consigliere soprattutto di minoranza proporre ricette! (Gazzettino 7.2.2008).
Superfluo domandarsi se anche ai consiglieri di maggioranza occorre il nulla osta per usare il cervello.
Segnalo inoltre che costoro non mancano di coerenza.
È nelle edicole l'ultima magnifica fatica dello storico Alessandro Sacco (1) di Dosoledo "Vita in Ca...

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