Cultura a Sorso? Pa cariddai.....

    di Piero Murineddu Eccovelo l'ingresso sprangato di quella che fu la Ludoteca e il Centro di Aggregazione sussincu.
L'ultima volta che mi è capitato di vederne il portone desolatamente chiuso è quando sono andato per rendermi conto direttamente dello stato di degrado in cui versa la spazio circostante e quella bruttissima palestra nella struttura comunale di Sant'Anna, un ammasso di grigio cemento circondato da erbacce, vetri rotti, tubi di scolo dell'acqua piovana non interrati.
Vedi http://pieromurineddu.myblog.it/2016/11/25/13115/ Un luogo emblematico che sintetizza lo stato di semi abbandono in cui versa la cittadina di Sorso, sopratutto nelle sue periferie, e tutto per colpa di questa politicaglia che ci sta sgovernando ormai da troppo tempo e che non ammette il proprio fallimento, tornandosene bravi bravi alla loro vita privata, magari lasciando l'onere ad un commissario prefettizio il tentare di restituire alla comunità romangina un pò di dignità.
Niente.
Loro se ne stanno rigidamente attaccati come fantasmi invisibili al loro non invidiabile posto di comando, senza un minimo di vergogna e addossando la responsabilità dell'immobilismo amministrativo alle solite casse vuote.
                      Vergogna!   Voglio limitarmi a considerare l'ambito "culturale" della convivenza sussinca ( si fa per dire "convivenza", perchè ormai ciascuno preferisce starsene per i cazzi propri coltivandosi il piccolo "orticello" familiare).
Ricordate questa estate, quando, dopo mesi e mesi di chiusura, l'assessore incaricato si era impegnato pubblicamente a far riaprire "a giorni" La Billellera? Parole e bugie. Andate a rileggervi http://pieromurineddu.myblog.it/2016/07/15/imminente-apertura-de-la-billellera-cosi-almeno-dice-lassessore/ Nel posto simbolico della "cultura", qual'è la Biblioteca comunale, l'assessore incaricato raramente vi mette piede.
La zona del soppalco, resa inagibile dalla famosa alluvione di quel stramaledetto 18 giugno, nonostante le segnalazioni, credo che continui ad essere inaccessibile.
Naturalmente vorrei sbagliarmi.
Nel caso chiedo scusa.
Se seguite "Sorso e Sennori - La Banca della Memoria", vi sarete accorti che ultimamente ho dato molto spazio all'opera  di Anna Demuro, un'artista veramente di valore, e naturalmente poco conosciuta e ancor meno valorizzata.
All'inizio della scorsa estate erano andati a trovarla nella sua abitazione l'assessore alla Cultura e la vice sindaco di Sorso.
Non c'è bisogno di fare nomi perchè li conoscete benissimo.
Ebbene, dopo aver fatto loro [...]

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