Cuore spezzato.

E lo so, eccome se lo so.
Riverso su di te i miei ideali, le mie idee, i miei sogni e le mie speranze.
Spero che un giorno te ne fregherai di quello che dicono e pensano gli altri.
Spero che un giorno saprai che cosa vuoi davvero.
Spero che un giorno ti guarderai dentro e mi bacerai.
Senza un perchè, o forse si, con una promessa.
Come a dirmi che mi vuoi, che ci sono solo io e che sei fiero di questa cosa.Si, io spero, sogno, e poi rimango qui.
A nascondere il mio dolore dietro ad un sorriso, nascondo le mie lacrime con una frase fatta: Mi è andsto qualcosa in un occhio.
E quanto mi sento patetica.
Quasi ad elemosinare il tuo cuore, le tue mani, i tuoi baci.
Per cosa? Per qualche fugace momento di amore, che mi fa star bene.
Eppure non posso odiarti, non riesco a mandarti a cagare.Sei nei miei pensieri.
Quando sono al lavoro, e mi chiedono come sto, quando sono a casa, e ti immagino al lavoro, quando ho la reflex in mano, e ti immagino vicino a me, che mi aiuti ad aggiustare l'angolatura.
E mi guardi, come fossi la tua musa.E quanto vorrei che il tuo cuore mi parlasse.
Quanto vorrei che finalmente dicessi le cose come stanno, prima di tutto a te stesso, e poi a me, che sono come in un limbo, da cui tocco il paradiso a volte, l'inferno altre.E lo so.
Mi farai soffrire.
Mi spezzerai il cuore.
Lo farai a pezzi.
E allora io cosa potró fare? Ti ameró ancora, e ancora e ancora.
Per molto tempo.

Leggi tutto l'articolo