Cuori solitari ad Acropoli

La giornata trascorreva serenamente. Il tramonto, man mano, preparava l'ingresso alla sera.
Avevo deciso di non cenare. Non avevo appetito. Indossato un abito corto e scarpe con tacchi, ho deciso di uscire. Avevo già in mente la destinazione: Acropoli ossia il nido di Eros.
All'uscita dalla fermata di metro, inizia il percorso dei cuori solitari. Il tempio della Vergine Dea veglia da sempre dalla cima della montagna. Era illuminato e conferiva un'atmosfera sacra e romantica allo stesso tempo. I grilli cantavano e gli alberi di ulivo erano ad ogni passo della strada. Quell'immagine mi ha fatto viaggiare in un lontano passato mai vissuto ma, stranamente, ben conosciuto...
Una coppia di due ragazzi intratteneva un gruppo di persone - erano persone come me, uscite la sera a passeggiare sotto il cielo ateniese. Uno dei ragazzi suonava il flauto, l'altro suonava una chitarra cantando alcune strofe d'amore.
Ho deciso di fermarmi anch'io a quello spettacolo. Seduta sotto un albero di ulivo...

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