Cybercrimine/ I terroristi sono sempre più hi-tech. Twitter e Google Maps sono le loro nuove armi

Twitter, il popolare servizio di micro-blogging , con cui milioni persone aggiornano quotidianamente la propria rete di contatti riguardo lo stato del proprio umore o la propria attività in tempo reale, potrebbe essere un’arma in più nelle mani dei terroristi e un pericolo per la sicurezza americana.
L’allarme viene dall’Intelligence Usa, che ha dedicato un report alle tecnologie potenzialmente utilizzabili per scopi eversivi, disponibile sul sito della Federation of American Scientist.
Secondo le informazioni dei servizi segreti Usa in alcuni forum di Al Qaeda, in queste settimane si sarebbe discusso entusiasticamente della  modalità di utilizzo dei cellulari GPS per scopi militari, come l’organizzazione di spostamenti, l’individuazione di bersagli e il controllo degli obiettivi.
Ma la maggior parte del rapporto si concentra su Twitter, servizio che ha conquistato gli utenti grazie a due caratteristiche: rapidità e brevità di comunicazione (massimo 140 caratteri).
Senza dimenticare  la possibilità di fare arrivare gli aggiornamenti, in gergo Tweets,  via sms, email, instant messaging, feed rss o tramite lo stesso  sito di Twitter, raggiungendo in modo veloce  la propria rete di contatti.
Non per niente, pare che Twitter  è molto in voga diversi gruppi di attivisti, dai sostenitori dei diritti umani ai vegetariani, che in questo modo riescono a mobilitarsi velocemente, come sottolinea lo stesso report dei servizi segreti americani.
Ma alcuni gruppi legati alla jihad islamica potrebbero andare ben oltre l’organizzazione di manifestazioni e azioni pacifiche, combinando Twitter con Google Maps per finalità eversive, ovvero per comunicare velocemente tattiche e strategie, per organizzare imboscate  o far esplodere un'autobomba, C’è da chiedersi se e come interverranno le autorità americane.
Intanto la Rete si è già mobilità contro possibili provvedimenti restrittivi nei confronti del servizio di microblogging.

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