D'Alema: «Il premier? E' un leader imbarazzante»

L'Italia non è a tinte rosa come la dipinge il presidente del Consiglio.
Massimo D'Alema attacca così le affermazioni del premier Silvio Berlusconi, e le recenti rivelazioni del premier sul gradimento del governo da parte dei cittadini: «Berlusconi è imbarazzante come leader di un paese occidentale - dice l'ex vicepremier intervistato su RadioTre - Io sono estremamente preoccupato perché la raffigurazione in rosa che lui dà dell'Italia è falsa.
Cresce la disoccupazione e le classi medie si impoveriscono e credo che l'azione del governo sia totalmente inadeguata.
Noi conviviamo con un fenomeno anomalo non perché Berlusconi sia buono o cattivo ma perché concentra in sè potere politico finanziario e mediatico mentre la democrazia è equilibrio tra questi poteri».
Quanto alle affermazioni del Cavaliere su Veltroni l'ex vicepremier invita a rispettare le altre forze: «Dialoghi con Veltroni, che è il leader del Pd».  Nessuna resa dei conti nel partito. Massimo D'Alema replica poi all'esponente Pdl Antonio Leoni, per il quale il fatto che l'ex vicepremier sia tornato a parlare prelude ad una resa dei conti nel partito Democratico: «Io non ho mai perduto la favella, parlo se ho qualcosa da dire, forse con una certa moderazione rispetto alla media.
Nel Pd non è prevista alcuna resa dei conti - afferma - C'e una conferenza programmatica discutiamo, ma non ci sono rese dei conti.
Viviamo certo un momento di messa a punto della proposta politica di rilancio della politica delle alleanze e io penso che lo si debba fare con calma.
Il nervosismo porterebbe a compiere errori mentre noi abbiamo un periodo ragionevole per ridare forza alla proposta politica».  D'Alema ammette: «Abbiamo perso le elezioni ma siamo usciti con un indubbio successo del 34%» e ritiene che non vada dato troppo valore ai sondaggi che premiano il governo: «Hanno un valore relativo salgono e scendono, anche Prodi aveva percentuali positive subito dopo le elezioni.
Non dobbiamo vivere nell'angoscia perché la politica deve avere una visione di medio periodo e noi dobbiamo metter in campo un progetto per il governo del paese».
D'Alema dice di condividere la lettera del segretario del Pd Walter Veltroni che oggi torna sul Corriere sui rischi di una svolta autoritaria.
«Veltroni - evidenzia D'Alema - torna in modo pacato sui problemi della nostra democrazia.
Io credo che ci siano e sia giusto sollevarli anche se d'altra parte ci conviviamo da vent'anni».  Federalismo. Ha parlato anche di federalismo, D'Alema.
E del progetto di Roberto [...]

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