D’inverno guardia giurata, d’estate rapinatore d’auto

Edizione CIRC_NORD07/08/2006Varcaturo.
D'inverno guardia giurata, d'estate rapinatore d'auto.
È l'accusa degli investigatori nei confronti di un incensurato, arrestato insieme con il suo presunto complice a Villaricca.
Per la sua azienda di Bologna era in ferie, al mare.
In realtà invece, a bordo di una moto, in compagnia di un amico, portava a segno rapine.
Lungo le strade di Quarto, Lago Patria, Licola e Varcaturo i due avvistavano la vittima, in genere una donna sola, alla guida di un'auto di grossa cilindrata.
Fermavano l'auto, magari con un cenno di richiesta d'aiuto.
Quando scendeva dal veicolo, il gioco era fatto.
Pochi secondi e l'altro complice saliva sull'auto e ripartiva.
Se la donna si accorgeva di qualcosa tentava di reagire le puntavano una pistola alla testa.
L'arma usata era quella d'ordinanza di Luca Orlando, 22 anni, metronotte a Bologna, originario di Villaricca.
A tradire i due è stata la moto Transalp.
La svolta è arrivata dopo l'ultima rapina, avvenuta a Varcaturo, nei confronti di un'americana di 35 anni.
La donna stava guidando lungo la strada che porta a Licola, ha visto i due seguirla.
È scesa e si è ritrovata con una pistola puntata alla testa.
L'americana è incinta al nono mese.
L'hanno strattonata, minacciata e poi l'hanno lasciata sola, per strada.
Dopo essere stata soccorsa, ha raccontato tutto ai carabinieri.
I militari della compagnia di Pozzuoli, diretti dal capitano Lorenzo D'Aloia, hanno seguito una traccia, quella del Transalp, la moto usata dai due.
Da qui sono iniziate le ricerche.
I due sono stati identificati e scoperti.
La donna li ha incastrati.
Così sono finiti in carcere per rapina.
Il complice di Luca Orlando è un giovane, già denunciato dalle forze dell'ordine.
Si chiama Fortunato Aprile, 19 anni, esperto in scassi e rapine a mano armata.

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