D LGS 81 PRECISAZIONI

Sicurezza lavoro: ricordiamo le ultime modifiche nel 2008 apportate alle norme dopo la approvazione del Testo Unico1) - D.L.
n.
97 del 3/6/2008 - "Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia fiscale e di proroga di termini".
(G.U.
n.
128 del 3/6/2008)Convertito in Legge n.
129 del 2 agosto 2008 (G.
U.
n.
180 del 2 agosto 2008)a) Prorogato al 1° Gennaio 2009 l’obbligo di comunicare all'INAIL/IPSEMA i dati relativi agli infortunib) Prorogato al 1° Gennaio 2009 il divieto della visita preassuntivaLa norma: Art.
4 comma 2: "Le disposizioni di cui all'articolo 18, comma 1, lettera r), e all'articolo 41, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.
81, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2009".c) Rinviata al 1° Gennaio 2009 la nuova stesura del documento di valutazione dei rischi ( DVR )La norma: Art.
4 comma 2bis.
“All'articolo 306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.
81, le parole: «decorsi novanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale» sono sostituite dalle seguenti: «a decorrere dal 1° gennaio 2009».”Nota : All'articolo 306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.
81, avente ad oggetto la decorrenza degli obblighi in materia di valutazione dei rischi, le parole: "decorsi novanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana" sono state sostituite dall'espressione "a decorrere dal 1º gennaio 2009".
Mediante tale proroga il legislatore ha ulteriormente ritardato l'entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di valutazione dei rischi, con l’effetto di prolungare fino al 1° gennaio 2009 la vigenza dell’articolo 4 (commi 1, 2 e 3) del D.Lgs.
626/94, nonché la vigenza della relativa disposizione sanzionatoria contenuta nell’articolo 89 (comma 1) del medesimo decreto, di seguito riportati: Art.
4.
“1.
Il datore di lavoro, in relazione alla natura dell'attività dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, valuta tutti i rischi per la sicurezza e per la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro.
2.
All'esito della valutazione di cui al comma 1, il datore di lavoro elabora un documento contenente: a) una relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute [...]

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