D.C.A.M Fondamenti Filosofici Storici

L'Etica Calvinista
Attorno al XV secolo, per iniziativa dei grandi pensatori dell’epoca, l’umanità tentò di scrollarsi di dosso le paure mitologiche dei secoli bui, Queste erano dovute al vuoto formatosi dopo il crollo della società Imperiale e dei fasti dell’antica Roma. Certamente la religione aveva dato un forte contributo alle credenze popolari, scambiando la "grazia" divina con la "punizione". Per i peccatori - più o meno tutti - il clero aveva trovato così un modo piuttosto comodo per gestire il potere. La superstizione tornava ad essere, in tal modo, una diretta trasformazione dell’ira divina mediata dal potere temporale delle caste ecclesiastiche. In fin dei conti la nobiltà, per quanto spesso perversa, garantiva almeno un minimo livello di vita senza promettere opportunità trascendentali alle quali era impossibile ribellarsi!
Le azioni di Calvino e di Lutero tendevano essenzialmente a smitizzare il potere temporale o meglio, il misto tra potere temporale e dottrina, riconducen...

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