DDMQ - De Cenabis Cannabis Papae Show

2 Marzo 2004 Un foglio, una penna; non miei, ovviamente.
Questo é tutto ciò che mi ritrovo davanti in questo istante.
Come al solito scrivo per distrarmi, per non pensare; ma anche no.
Poco importa se il contesto nel quale ciò accade é quello della mia tranquilla stanza o, come in questo caso, la mia classe durante un ora di spiegazione di fisica.
- E così, Alessandro, ti sei reso finalmente conto dell' inesistenza del limite che la tua maturità dovrebbe porre alle tue azioni, e ai tuoi pensieri; hai capito quanto labile nella tua mente sia il confine tra immaginazione e noumeno.
- Sono pazzo, si.
O forse solo incapace di capire, inabile al comprendere a fondo la differenza tra necessità e capriccio.
Superficiale posso dirmi, osservandomi da lontano; infantile, come sempre sono stato.
Così unico mio conforto é una matita dal tratto freddo che mi indichi, scuotendo la testa, e l'imperiosa voce che mi chiede: - Che fai, Alessandro? Forse che hai dimenticato la strada di casa, ed ora bran...

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