DE MAGISTRIS E L'ERRORE GIUDIZIARIO

La vicenda di Luigi De Magistris è significativa per motivi che trascendono largamente la sua persona.
Secondo Socrate, tutti vogliamo il bene, e se a volte di fatto vogliamo il male è perché, sbagliandoci, lo scambiamo per bene.
Il che, se ci si pensa, corrisponde a dire che il vero male è l'ignoranza.
Ma "l'ignoranza del bene" ha un particolare risvolto quando si tratta di punire chi, secondo noi, ha fatto del male.
In questo campo i più severi sono di solito quelli che non hanno (ancora) "peccato".
Se si parla di adulterio, si può star certi che i più severi saranno coloro che sono rimasti fedeli al coniuge dal giorno del matrimonio fino alle nozze d'oro.
Mentre chi una volta ha trasgredito quanto meno tenderà a prendere in considerazione delle attenuanti.
"A volte, quando una donna è troppo trascurata dal marito…"; "A volte, quando una donna apprende che il marito l'ha ripetutamente tradita…"; "A volte, se si ha la disgrazia di innamorarsi perdutamente, si perde la testa…"; e perfi...

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