DICEVANO ''UN ORGASMO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO'' E INVECE SI SCOPRE IL FALLIMENTO DELL'EDUCAZIONE SESSUALE

L'esempio della Francia e dell'Inghilterra dove dilagano le gravidanze e gli aborti tra le minorenni nonostante le massicce campagne di informazione sulla sessualità Il segretario della associazione "Scienza e Vita" di Pisa e di Livorno, Renzo Puccetti, interviene sulle accuse rivolte al Santo Padre, dopo il suo discorso del 16 gennaio contro l'educazione sessuale nelle scuole.
«Si sostiene infatti – scrive il dott.
Puccetti su Zenit.org – che l'educazione sessuale obbligatoria nelle scuole è un progresso e si porta l'esempio di cosa è avvenuto in Francia, Olanda, Svezia, indicando quelle esperienze come veri modelli di civiltà, di pluralismo e scientificità.
Ma è proprio così? Quali dovrebbero essere gli obiettivi di questo supposto progresso educativo? Dal momento che si chiede l'opinione di esponenti del mondo della medicina, l'educazione sessuale insegnata ai bambini e ai ragazzi nelle scuole dovrebbe servire a ridurre le malattie sessualmente trasmesse, le gravidanze indesiderate e gli aborti tra i giovani.
Per cos'altro lo Stato dovrebbe chiedere a cittadini già asfissiati dalle tasse ulteriori sacrifici economici? O si preferirebbe una semplice ripartizione che stornasse parte dei fondi per l'edilizia scolastica a favore della "buona educazione" sessuale? In Inghilterra, qualche tempo fa, non sapendo più che pesci prendere per il dilagare delle gravidanze e degli aborti tra le minorenni, si stampò un opuscolo il cui titolo era un programma: Un orgasmo al giorno leva il medico di torno.
Il prestigioso "British Medical Journal", tuttavia, aveva pubblicato nel 2009 uno studio i cui risultati non erano stati proprio quelli auspicati: analizzando un gruppo di 446 giovani a rischio, i ricercatori hanno verificato che le ragazze a cui era stato fornito un programma contenente informazioni sulla contraccezione mostravano un tasso di gravidanze tre volte e mezzo superiore rispetto alle coetanee che non avevano frequentato quelle lezioni.
Con un tasso di abortività tra le giovani fino a 19 anni pari a 23, in Inghilterra l'ente preposto ha dato il via libera per la pubblicità televisiva delle cliniche per aborti.
In Francia, Paese in cui il numero di pillole del giorno dopo vendute nell'ultimo anno è stato di un milione e centomila confezioni, la nazione in cui il 95% delle donne sessualmente attive che non desidera una gravidanza usa la contraccezione, in massima parte fatta di pillola e spirale, il Paese in cui sono obbligatorie 40 ore all'anno di educazione sessuale, sono stati praticati 213.382 aborti nel [...]

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