DIOGO TAVARES: nuovo giocatore del Frosinone

L’attaccante portoghese Diogo Tavares, 21 anni, è del Frosinone che lo ha acquistato in comproprietà dal Genoa.
Nella tarda serata di ieri, accompagnato dal suo procuratore Andrea Stagni, il giocatore è arrivato nella sede di via Marittima dove ad attenderlo c’era il dg Enrico Graziani.
Sono bastati pochi minuti per mettere nero su bianco.
Subito dopo Tavares, che ha firmato un contratto triennale, ha raggiunto la squadra nel ritiro di Fiuggi e da questa mattina si allenerà regolarmente agli ordini di Piero Braglia.
Nata a Lisbona, la punta lusitana nell’ultima stagione ha giocato nella formazione svizzera del Lugano dopo essere stato anche allo Sporting Lisbona e al Monza.
Il lusitano non incide sulla lista dei 19 essendo un under 21.
Intanto, un bravo se lo merita proprio tutto Nunzio.
Gli piace giocare al calcio, ma se vuole sfondare è soprattutto per aiutare economicamente la sua famiglia «che ha fatto enormi sacrifici per me».
«Mio padre lavora al mercato ittico di Pozzuoli, mamma è casalinga e in casa oltre al sottoscritto ci sono altri 2 fratelli e una sorella, io sono il primo.
Già in B puoi spuntare contratti più alti, ma spero che Frosinone mi porti fortuna e che diventi il mio trampolino di lancio, in A riuscirei a guadagnare ancora di più».
Nunzio è il nome di battesimo di Di Roberto, l’attaccante che il Frosinone ha prelevato in comproprietà dal Foggia.
Il napoletano, di cui si dice un gran bene, compirà 23 anni il 21 settembre prossimo.
«Ho cominciato a tirare calci ad un pallone a 11 anni nelle giovanili del Napoli di cui sono tifoso.
Con la maglia azzurra ho debuttato in B in trasferta contro la Fiorentina a 18 anni - ricorda Di Roberto - La gioia più grande, però, l’ho assaporata il giorno dell’esordio al San Paolo, sempre tra i cadetti, contro l’Albinoleffe non molto tempo fa».
Mancino naturale, l’ex foggiano è però un giocatore di fascia destra e quindi davanti a sé si ritroverà Zlatko Dedic.
L’aspetta una bella sfida per una maglia da titolare, considerate le bocche di fuoco di cui dispone il Frosinone.
Oltre allo sloveno, dovrà vedersela con Evacuo, il carioca Eder, il portoghese Tavares, Martini e con il cileno Salgado se arriverà.
E’ pronto? «Sono consapevole del difficile compito che mi attende - ammette il neo canarino - ma una leale concorrenza rappresenta sempre uno stimolo in più per un giocatore.
Dovrò lavorare e lottare duramente visto che in attacco non c’è solo Dedic, pure gli altri compagni sono calciatori di grande valore».
Se provi a [...]

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