DIVERSAMENTE POLITICI

Quello che è accaduto e sta accadendo, con l'inizio di questo inverno, nella nostra politica, ossia da parte dei politici che ne sono gli interpreti, è la prova lampante che il fondamento dell'agire della stragrande maggioranza dei nostri parlamentari è la virtù ... dell'ipocrisia , caratteristica nella quale non c'è da meravigliarsi, dal momento che l'uomo ipocrita è colui che parla o agisce non secondo i propri ideali, fede o convinzione, ma per far apparire quello che è più conveniente per lui o per il suo partito  o centro di interessi.
Ancora non siamo certi se si andrà a votare e quando, non è ancora sconguirato un evento così negativo, comunque non sono ormai molti i cittadini che, seppure con un mix tra disgusto ed insofferenza, continuano ad ossevare il comportamento dei politici di professione per cercare di capire tutte o quasi le battaglie dialettiche, i reciproci insulti e dispetti tra ex e non ex alleati, le scissioni e poi le riunificazioni tattiche, i grandi e piccoli conflitti di interesse, gli scontri istituzionali, le giravolte con grande naturalezza, le convergenze (quasi parallele) o compromessi e poi le rotture, che lo spettacolo del volto peggiore della politica, conforme al ben noto lessico della Prima Repubblica, è stato capace di offrire in questi ultimi tempi.
Unica assente è stata la vera politica (ancora in ferie?).
Non sono stati mostrati soltanto, come sempre in simili occasioni, la scarsa repsonsabilità per il rispetto degli impegni presi con gli elettori e la carenza di moralità nelle controversie tra politici e/o tra partiti (con manifesta acredine, insulti e reciproche accuse senza addurre un qualsiasi fondamento), ma anche l'indifferenza sulle conseguenze che una nuova tornata elettorale potrebbe portare ad un paese che tuttora, anche se in minor misura, naviga nel mare tempestoso della crisi mondiale, e che ha tantissimo bisogno di governabilità e stabilità politica.
Invece i nostri politici , non tutti per fortuna e parliamo dei politici in genere, sia ben chiaro, di qualsiasi schieramento o partito e senza lacun riferimento a persone o a fatti specifici di cronoca, sanno essere ipocriti, come purtroppo lo sono diventati molti dei nostri leader, anche di istituzioni pubbliche o di impresa, al punto che, nelle nostre espressioni dialettiche è d'uso ormai inventare nuovi e più farisaici eufemismi per designare persone imperfette nell'aspetto o nell'apparenza.
Così gli handicappati o portatori di handicap sono "diversamente abili" , i sordi sono "non udenti" e i [...]

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