DOMINIO DI ALES DRYML NELL'EUROPEO INDIVIDUALE

            UEM – CAMPIONATO EUROPEO SPEEDWAY INDIVIDUALE 2012 – FINALE  1/4 RAWICZ (POLONIA) –  E’ iniziata sabato scorso la fase finale del Campionato Europeo Speedway Individuale 2012, con la prima delle quattro prove in calendario, sulla pista polacca di Ostrow.
Al termine delle venti manche della gara, indiscusso il successo conquistato dall’esperto capitano della Repubblica Ceca Ales Dryml.
Il 32enne di Pardubice ha realizzato uno stratosferico 15/15 che non ha lasciato appello di replica agli avversari.
Nella prima gara valida per il titolo europeo individuale, due sono state le sostituzioni operate all’ultimo minuto a causa di infortuni; tutto polacco l’inserimento di Szymon Kielbasa al posto di Piotr Dym, invece il ceco Martin Malek a coprire lo spazio lasciato dal danese Claus Vissing.  Nelle prime tre manche della gara successi per l’ucraino Andriej Karpov, il ceco Ales Dryml e il polacco Robert Miskowiak.
Successo di manche firmando il nuovo record della pista polacca per il 18enne lettone Andrzej Lebedevs; sfruttando una buona partenza dallo start per volare indisturbato verso la sua prima bandiera a scacchi, Lebedevs ha fermato il crono con 60,12 spodestando il record precedente che apparteneva al pilota svedese Dennis Andersson (60,38), performance che durava da oltre un anno.
Settima manche della gara ancora un successo per Dryml, il ceco si è imposto facilmente nella ripetizione dopo che la batteria era stata fermata per la caduta dell’ungherese Jozsef Tabaka.
Il 23enne magiaro non è stato in grado di proseguire la corsa a causa di una sospetta frattura ala mano che lo ha costretto alle cure mediche in ospedale, mentre il polacco Michal Szczepaniak è stato costretto al ritiro per problemi meccanici.
Forti emozioni arrivano nella manche successiva da parte del ceco Malek, abile a resistere per tre giri e mezzo agli attacchi del polacco Tomasz Gapinski.
“Gapa” salito sul secondo gradino del podio della prima gara dell’europeo individuale ha finalmente dimostrato di aver trovato la strada giusta per emergere e non c’è nessuna sorpresa nelle performance di un pilota del suo calibro.
Tuttavia Malek si mostra soddisfatto di quello che ha fatto tenendo conto che in un primo momento non doveva neanche partecipare al torneo, terminando la sua gara con un discreto bottino di sette punti.
Gradino più basso del podio ancora per la Polonia con Robert Miskowiak.
Il 29enne capitano del KMZ Lublino club presente nella I^ Liga polacca, caduto dopo lo start nella sua seconda uscita [...]

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