DOMPE’: "LA CAMPAGNETTA DIVENTERA’ UN PARCO". SI’, MA…SE PAGA PANTALONE

Audizione presso le commissioni congiunte (Agricoltura/parchi e Territorio) ieri, in Provincia, per il Sindaco Dompè, alla quale abbiamo assistito anche noi.
Accompagnato dal Dirigente dell’Ufficio tecnico, arch.
Schgor, il Sindaco ha iniziato il suo intervento con una premessa che non è piaciuta al Comitato per la Campagnetta.
"Questo argomento è stato strumentalizzato, c’è la politica dietro", ha esordito Dompè, aggiungendo che sono stati fatti diversi Consigli comunali sull’argomento, di cui uno aperto, spiegando i termini del problema.
Argomentazioni che il Comitato, tra sé e sé, non ha minimamente approvato, dato che un confronto aperto coi cittadini non vi è mai stato.
Anche l’assunto che la Campagnetta sia un luogo attualmente degradato, infestato dai topi e con problemi di sicurezza ha sollevato mugugni nelle numerose persone presenti all’audizione dalla parte del pubblico.
Il Sindaco ha poi dichiarato che vi sarebbero solo due possibilità per creare un parco sulla Campagnetta: l’esproprio dell’area da parte del Comune oppure accordarsi con la proprietà su un progetto che "risolva i problemi dell’area, con l’apertura della via, una caserma per le Forze dell’Ordine, una palestra e un parco protetto".
Questa sarebbe la novità: il Sindaco non ha più parlato (non apertamente, almeno) di edilizia residenziale per tutto il corso della seduta.
L’architetto Schgor, dopo aver riassunto l’iter che sta portando alla formazione del PGT ha dichiarato, senza mezze misure, che la Campagnetta è stata inserita nel nuovo strumento di pianificazione comunale, come "ambito di trasformazione a potenziamento ambientale" con l’obiettivo di creare un parco urbano.
Tutto bene dunque, la Campagnetta diventerà "in toto" un parco? Qualche dubbio viene con il passaggio seguente: "bisogna però essere certi della sostenibilità della scelta.
Il Comune avrà bisogno di soggetti terzi per realizzarlo", concetto che già il Sindaco aveva espresso all’incirca in questo modo: "oggi il PGT ci pone di fronte a delle scelte.
Se Provincia e Regione ci supportano, ci facilitano in queste scelte".
Insomma, parco sì ma se qualcuno lo sovvenziona.
Altrimenti? Dompè ha poi snocciolato le solite cifre che, secondo lui, occorrerebbero per acquisire l’area e realizzare il parco: 12 milioni di Euro per l’esproprio e 5/6 milioni per i lavori.
Alla domanda del Consigliere Gatti (PRC), se il Sindaco si fosse attivato per valutare la possibilità di perequazione dell’area come da Legge 12, non si è avuta risposta [...]

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