DONAZIONE ORGANI, CELEBRATA LA GIORNATA REGIONALE

di Francesco Inguanti*  Si è svolta a Villa Malfitano, la “XIV Giornata annuale dei donatori di organi” organizzata dalla Presidenza della Regione siciliana.
La manifestazione di quest’anno è stata dedicata alla “Donazione e trapianti: ruolo della comunicazione”.
  Si è trattato di un’utile occasione per fare innanzitutto il punto sulla situazione dei trapianti e delle donazioni nella nostra Regione.
  Vincenzo Sparacino, coordinatore del Centro regionale dei trapianti ha descritto una situazione siciliana soddisfacente se si tiene conto del trend annuale.
“Infatti, - ha continuato - in Sicilia si fanno circa trecento trapianti l’anno, cifra corrispondente grosso modo alla disponibilità dei nostri donatori.
Purtroppo però, dobbiamo registrare che negli anni scorsi si sono accumulate molte richieste che a tutt’oggi risultano inevase”.
  La Sicilia, infatti, è passata da 7.6 donatori per milione di abitante nel 2005 a 14.9 nel 2008, con un incremento percentuale in soli tre anni del 90%.
Questo dato, raffrontato con quello medio nazionale del 22.0, ci pone in una situazione di “media classifica”, anche se vi sono regioni che navigano intorno a 30 donatori per milione di abitanti.
Anche il numero dei donatori segnalati mostra un incremento nella nostra regione, dove si è passati da 19.8 donatori per milione di abitanti del 2005 ai 34.8 segnalati nel 2008, con un incremento 78%.
  Scorporando questi dati si ottiene: nel 2007 sono stati eseguiti 26 trapianti di cuore su 27 richieste; 90 trapianti di fegato sui 183 in lista d’attesa; mentre per il rene siamo riusciti solo ad effettuare 116 trapiantati a fronte di 441 richieste.
  “Un problema ancora aperto – ha precisato Sparacino – riguarda le opposizioni alla donazione che sono ancora forti, malgrado il grande lavoro svolto da istituzioni e associazioni.
Dobbiamo ricordare in tal senso che la nostra Regione ha investito in questo settore  1.900.000 euro negli ultimi anni, meno di quanto fanno altre regioni, ma con risultati altrettanto lusinghieri”.
  Particolarmente toccanti le testimonianze di alcuni donatori e trapiantati che hanno concluso la manifestazione raccontando le proprie dolorose ed esaltanti vicende umane; come Diallo Manadou Ousmane, un lavoratore della Guinea venuto nel 1996 a lavorare in Campania e trapiantato di reni a Palermo nel 2007, dopo quattro anni di dialisi; Francesco Isaja, messinese di 33 anni trapiantato di rene dopo oltre vent’anni di malattia; Stefano Liberti divenuto donatore di midollo osseo [...]

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