DOPO 75 ANNI: LE TRE LEGGI DELLA ROBOTICA

Quando l’autore di fantascienza e scienziato Isaac Asimov, ideò le tre leggi della robotica, immaginò l’esistenza futura di androidi umani senzienti, inseriti in un mondo nel quale questi robot, sarebbero stati al servizio dei loro “proprietari” necessitando quindi di una serie di regole di programmazione per impedire loro di nuocere.
L’evoluzione delle scienze collegate alla robotica, hanno prodotto dei settantacinque anni successivi, una vasta gamma di dispositivi, elettrodomestici per la casa (domotica), droni militari offensivi o di controllo ed intere linee di produzione in fabbrica.
Allo stesso tempo, l'intelligenza artificiale ad apprendimento automatico, influenza gran parte del software che gestisce l’hardware. Le tre leggi di Asimov sono ancora citate come modello guida nel rapporto uomo/macchina e sono le seguenti:1.
Un robot non può danneggiare un essere umano o, attraverso l'inazione, permettere un essere umano riceva danno2.
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti ...

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