DUGENTO CITRULLI

La grande manifestazione di Parigi, replicata per giunta ai quattro angoli della Francia, è stata un bel vedere. E certamente può dirsi che rappresenta il sentimento e la volontà della nazione. Ma per chi è prosaico e disincantato, tutto ciò è privo di significato.
Ammettiamo che un gruppo di dieci persone dicano che odiano la Francia e sono pronte a far saltare un treno nel metrò, uccidendo centinaia di persone. Ammettiamo che centomila francesi facciano loro sapere che non amano quel progetto. La domanda è: che efficacia ha, la loro opinione?
Se quei dieci amassero la Francia, e molti francesi dicessero loro che li odiano, potrebbero magari indurli a smettere di amare la Francia. Ma se quei dieci già odiano la Francia, a che può servirgli sapere che ai francesi non piace essere odiati, e ancor meno essere uccisi?
Indubbiamente, se milioni di persone scendono in piazza per dire la stessa cosa, ognuno potrà consolarsi: "Non sono l'unico, a pensare questo". Ma a che serve questa coralit...

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