Da "Oceano mare" (A. Baricco)

Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
Fa la sua strada.
E tu la tua.
E non sono la stessa strada.
Così, io non è che volevo essere felice, questo no.
Volevo salvarmi, ecco: SALVARMI!!! Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare...
dalla parte dei desideri.
Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti.
No.
Sono i desideri che salvano.
Sono l'unica cosa vera.
Tu stai con loro, e ti salverai.
Però troppo tardi l'ho capito.
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
Non se ne esce.
Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
Con tutta la forza che avevo.
Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
Paolo Rossini recita..
"Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi neanche immaginare" Solo di questo sono certo, più che certo..
Solo di questo! Il resto? Beh..
è stato un insieme di desideri, di speranze, di delusioni..
un accendersi e spegnersi continuamente immerso in riflessi di luce abbagliante fino all'epilogo, al buio più freddo ed opprimente.  La vita prosegue ugualmente con il suo ritmo vario, mi sento sempre più sereno, rilassato.. e, ad onor del vero, non rimpiango alcunchè di questo recente passato perchè Amore, nella sua spontaneità, imprevedibilità..
 rimane quel sentimento che, non solo ci accompagna per tutta  la vita, ma che ci dona attimi davvero impensabili nella loro grandiosa semplicità.
Eterni..
..
A tutti voi, cari amici, fin da ora auguro una serena Pasqua!

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