Da Ginostra in linea Riccardo Lo Schiavo. Lettera al sindaco e alla Protezione civile

di Riccardo Lo Schiavo* Nelle giornate di lunedì e martedì, 15 e 16 c.m., sono riprese le ultime fasi di messa in sicurezza del pontile di Ginostra: il pontone della ditta Scuttari ha provveduto a collocare un ulteriore carico di grossi massi naturali a difesa della vitale infrastruttura.
Dunque una notizia certamente positiva che però contrasta e stride con il silenzio che avvolge minaccioso lo stato dei fatti relativo ai lavori per il ripristino del respingente, e del relativo grigliato, per l’attracco degli aliscafi.
Ma c’è di più: contestualmente all’arrivo del pontone sono sbarcati a Ginostra due operai che se non sbaglio sono gli stessi della ditta cui Lei aveva affidato i lavori di cui all’Ordinanza n°101 e afferenti l’oggetto; ditta che “si è dichiarata immediatamente disponibile all’esecuzione dei lavori…”, per poi rinunciarvi dopo oltre un mese, e ieri….
Egregio dott.
Bruno, tutto ciò è certamente lecito e legittimo, ma probabilmente converrà, se non mi sfugge qualcosa, anche un tantino strano… Preso atto della situazione, certamente capirà che, ancora una volta, la comunità dovrà rivolgersi alla Protezione Civile chiedendo decisioni tanto urgenti quanto drastiche.
Un’ultima considerazione.
Non ho avuto alcun riscontro alle mie precedenti note, e tal proposito ritengo opportuno ricordarLe o informarla (?) che da qualche settimana Ginostra è stata sostanzialmente privata pure del servizio dell’Ufficio Postale… quindi qualora volesse informaci sullo stato dei fatti La pregherei di usare o il fax o la posta elettronica.
*Delegato Generale Marevivo, Ginostra-Stromboli

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