Da Invercargill a Kaka Point

La serata ad Invercargill e' passata nel pub/ristorante della Speights (birreria neozelandese dell'isola del sud con sede a Dunedin) di fianco all'ostello, dove abbiamo mangiato e bevuto come dei maialetti (io avrei detto porci, ma Andrea ha chiesto la correzione), soprattutto grazie ad una birra eccezionale che accompagnava le abbondanti portate.
La mattina dopo con il tempo che metteva al brutto siamo portati per le Catlins (fascia costiera a sud-est dell'isola del sud particolarmente interessante per i panorami e la presenza della fauna marina).
Come gia' anticipato la pioggia ed un forte vento hanno iniziato ad accompagnarci fin dalla prima sosta fatta a Curio Bay.
Date le pessime condizioni metereologiche, anche la fauna si guardava bene dal mettersi in mostra.
Pertanto ci siamo dovuti consolare con i panorami, rappresentati da baie e da scogliere a picco sul mare.
Un successivo punto di particolare interesse era Porpoise Bay, baia protetta all'interno di un'insenatura dove sono stanziali una famiglia di delfini (Dusky Dolphins) che durante i periodi estivi movimentano i bagni dei vacanzieri (abbiamo letto dei tabelloni che dettavano norme di comportamento per chi entrava in acqua).
Nel nostro caso, pero', abbiamo visto solo l'acqua sopra e sotto, ma dei delfini non c'era traccia.
Dopo varie soste, tra cui uno stop per visitare una bellissima cascata all'interno della foresta, di cui al momento non ricordiamo il nome, siamo arrivato a Surat Bay dove avremmo dovuto vedere i leoni di mare (ma ci siamo consolati con il ricordo di quelli che qualche volta mangiamo a Porto San Giorgio).
L'ultima speranza, alle 7 e 30 di sera era rappresentanta da Nugget Point, promontorio a picco sul mare, sormontato da un vecchio faro, dove ci avevano detto che avremmo potuto vedere pinguini, leoni, foche e uccelli in quantita'.
Dopo una lunga cavalcata sul lungomare percorrendo strade sterrate, siamo arrivati sul posto e siamo scesi verso una baia laterale, dove era presente un punto di osservazione dei pinguini.
Appostatici nel capanno, dove erano gia' presenti altri pellegrini sconsolati, abbiamo potuto godere dell'uscita dal mare di un primo pinguino dagli occhi gialli, che dopo una lunga toelettatura sul bagnasciuga si e' addentrato nella macchia verso il nido.
Subito dietro e' stato seguito da un altro pinguino (moglie o marito non sappiamo) che ne ha seguito la strada verso il loro nido.
Nonostante il freddo, rinfrancati da tale visuale, siamo stati ulteriormente riscaldati dalla comparsa di due arcobaleni, che si immergevano [...]

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