Da Melbourne in linea Marcello D'Amico

di Marcello D'Amico Carisimi amici milanisti, Con immensa gioia ho visto sul nostro notiziario i festeggiamenti a Lipari dei numerosi tifosi rossoneri in occasione del trionfo del 18mo scudetto di Serie A.
Il compionato si e' concluso non il netto dominio del vecchio diavolo che per l'ultimo appuntamento di quest'anno si e' presentato in campo con una formazione inedita.
Sul netto dominio dei rossoneri non c'e' bisogno di un commento, le cifre parlano da se.
Indubbiamente all' inizio di questo campionato, a parte i tifosi milanisti, ben pochi pensavano ad un eventuale trionfo di una squadra abbastanza vecchiotta e con un giovane allenatore di qualita' incerta.
Dopo un inizio di campionato in sordina con alcuni risultati negativi subite da quadre da bassa classifica, il Milna si e' svegliato e dopo alcuni azzeccati rimpasti, fra cessioni e acquisti, il vecchio divalo ha preso il volo e non e' stato piu' raggiunto, anche se prima del secondo derby trionfale il Milan aveva solo due punti di vantaggio sull'Inter che aveva azzeccato una clamorosa serie di vittorie dopo l'acquisto dell'ex campione rossonero Leonardo.
Ma quel 3-0 praticamente decise l'esito finale del campionato di Serie A 2010/2011.
Il pari con il Bari e la sconfitta con il Palermo fecero sperare sia il Napoli che l'Inter, poi vennero ristabilite le distanze.
Come ho gia' scritto, questo campionato e' stato deciso dagli scontri diretti con il Napoli e l'Inter, quattro incontri, quattro vittorie.
Questo in sintesi il netto dominio rossonero sulle dirette avversarie.
Personalmente, pero', sono deluso che abbiamo perso uno dei migliori giocatori del Mondo, Andrea Pirlo, che dopo dieci anni ha deciso di lasciarci.
Ma questo e' il calcio, Pirlo al Milan, dopo aver avuto una deludente esperienza all'Inter, al Milan ha dato tutto e non possiamo dimenticare il Mondiale 2006 quando il vero migliore giocatore di quel torneo fu proprio lui, anche se Cannavaro fu il premiato.
Tre volte migliore in campo, inclusa quella indimenticabile prestazione nella finale contro  la Francia.
Suo fu il primo rigore realizzato.
Ma io ricordo particolarmente quel preciso passaggio fra una selva di gambe all' avanzato compagno Fabio Grosso che al volo sigillo' uno splendido gol alla Germania nella semifinale. Ora facciamo tifo per il Palermo nella finale di Coppa Italia.
Un carissimo saluto da Melbourne.
In Italia ora regna il Milan, l'Inter e' stato forzato ad abdicare.
Per i prossimi dodici mesi i campioni siamo noi rossoneri.

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