Da Nova Milanese in linea Danilo Pagliaro

di Danilo Pagliaro Caro Bartolino, non mi sono ancora espresso sul megaporto liparoto al quale do cmq il mio assenso.
Come tu sai sono emigrato appena finito assieme a te ed agli altri amici gli studi che ci hanno diplomato ragionieri, ma senza un lavoro, Io che sognavo di frequentare la scuola alberghiera a Lipari dove dovrebbe esistere già da oltre 40 anni, finalmente con la D.ssa Basile da te intervistata si avrà il via il prossimo anno.
Adesso spiego percheè parlo di porto e di scuola turistica, in quanto il porto porterà sicuramente occasioni di lavoro, darà opportunità a chi è preparato nell'accoglienza turistica di crearsi un lavoro, non si puo' sempre improvvisarsi imprenditori turistici iniziando a fare i camerieri nei bar a 12 anni, mancano le basi e allora la scuola è strettamente legata al porto.Quando il porto sarà terminato ci sarà bisogno di personale qualificato che dovrà essere tassativamente Eoliano, io se potessi tornare indietro farei la scuola alberghiera proprio per prepararmi a questo evento e per poter restare a lipari.
Non costringiamo i nostri giovani ad emigrare obbligatoriamente, fra qualche anno le eolie saranno svuotate di nativi e riempiti o da extracomunatari o da coloro che studiano turismo fuori  lipari e che vengono a lavorare da noi.
Pertanto per me il porto è occasione di lavoro per la gioventu' liparese.
Non lasciamoci scippare anche questa opportunitaì io ancora ho dei rimpianti per essere andato via, ma ragionando mi domando? che lavoro avrei potuto fare a lipari e quando cominciavo a lavorare? Oggi a 54 anni me ne mancano solo 6 per andare in pensione grazie a 35 anni di lavoro fatto in milano.Spero di tornare presto a salutarvi e festeggiare insieme i 55 ciao a te ai coscritti e agli amici liparoti con affetto, in particolare a Salvatore Tripe e a Alfonsino Gualdi.

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