Da Roma in linea Silvano Saltalamacchia

di Silvano Saltalamacchia Caro sindaco, per prima cosa ti debbo ringraziare per l'intervista sfuggente che hai reso al direttore de "Il Notiziario delle Isole Eolie online" Bartolino Leone.
Ti voglio ricordare che sei il sindaco di Lipari di noi tutti.
Nella dichiarazione resa oggi, mi rimproveri che io nelle lettere che ti ho inviato ti insulto molto frequentemente.
Ti ricordo che da te non ho mai avuto una risposta, ne un conforto, non e' nella mia indole, se nel caso lo avessi fatto nell'offenderti te ne chiedo umilmente scusa d'avanti a tutti i cittadini Eoliani e d'avanti a Dio.
Se per caso l'ho fatto è solo perche ti ho inviato molte volte tantissime lettere anche a mezzo de "Il Notiziario", pregandoti di rispondermi anche per avere da te un conforto personale.
Sai benissimo che nella tua campagna elettorale mi sono messo in discussione apertamente con te e ti ho sostenuto apertamente e con forza, sicuramente senza timore o minaccia di qualcuno.
E per questo che ti invio questa mio messaggio chiarendoti e ricordandoti  alcuni punti assai garvi.
Per prima cosa, debbo dire che ogni qualvolta l'intervistatore Leone ti ha posto sia nelle vecchie interviste che nell'intervista di oggi ponendoti domande precise riguardo sempre  la mia vicenda sull'ex villetta di via Balestrieri, non so quale e' il tuo problema ma cerchi sempre di smentire immediatamente , di scappare e di sfuggire al'intervista stessa, Ti chiedo pertanto di avere la cortesia e la gentilezza e l'onesta sopratutto di rispndermi e di spiegarmi prima a me e poi ai cittadini, quali sono i reali problemi che dopo 30 anni una  "abitazione abusiva" pergiunta in zona cimiteriale, ancora non riesci o non  riuscite a farla acquisire.
Certamaente hai cercato di smentire il tutto ma specialmente alla domanda precisa che ti ha posto Bartolino Leone quando ti ha riferito che io giorni fa, ho ricevuto una lettera sul tema che ci sarebbero state pressioni di personaggi molto influenti e potenti, la tua risposta è stata secca e precisa smentendo tutto, quasi come sfuggire alla domanda stessa, alzandoti e scappando immediatemente.
Perche? Per seconda cosa, voglio precisare che certamente dovrei essere io l'offeso, il persequitato e il maltrattato, dove dopo che son passati trenta anni sia con la vecchia Amministrazione di Mariano Bruno e adesso con la tua Amministazione, si continua a giocare sulla mia persona, senza mai avere certezze precise, ma sempre - anche da parte tua - promesse gratuite e mai mantenute.
Fino ad oggi.
Per terza cosa non si può riferire che [...]

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