Da Roma in linea Stefano Imbruglia

di Stefano Imbruglia “Se non si ha niente da dire è meglio tacere e passare per idioti che parlare e togliere ogni dubbio”; questo aforisma mi è venuto in mente leggendo il cartellone degli eventi proposto dal comune di Lipari.
Adattando l’aforisma al suddetto cartellone degli  eventi e all’iniziativa,  si potrebbe modificare  così:  se non si hanno in programma  manifestazioni degne di nota,  è preferibile  non pubblicizzare l’elenco che pubblicarlo e  passare per  perecottaro .
Premetto che, al contrario di molti, non sono convinto che le manifestazioni siano, al netto dei costi-benefici , un mezzo efficace per attrarre presenze turistiche.
Oggi , un evento per essere realmente utile per le isole  dovrebbe avere un respiro sopranazionale ed avere il fine di aumentarne la notorietà internazionale.
Ma l’organizzazione di una manifestazione di discreta rilevanza internazionale necessiterebbe di diversi anni per  potersi affermare nel panorama mondiale, una regolare riproposizione  ed un consistente - e costante -esborso di denaro pubblico .
Peculiarità che mal si sposano con le attuali condizioni economiche della Regione.  Naturalmente si possono organizzare eventi che rendano piacevole il soggiorno dei turisti e dei residenti .
 Però, senza voler  offendere la sensibilità e la passione di nessuno, se si decide di pubblicare un elenco con le manifestazioni , ci si accerti che queste siano almeno accattivanti e di  discreta qualità.
Invece, furbescamente (?)  si è scelto di fare un minestrone degli eventi organizzati  da volenterosi e non sempre illuminati cittadini  e di elencarle in un manifesto dai riflessi fantozziani.
E, per dirla tutta,  alcune delle cose messe nel calendario delle  manifestazioni andrebbero, a mio avviso,  immediatamente abolite  in quanto generatrici  di traffico caotico e sporcizia;  una combinazione che  danneggia seriamente  il turismo e la qualità della vita dei residenti ( a parte le minoranze  interessata alle singole manifestazioni).
Non so di chi sia stata la geniale idea.
Ma so che se il sindaco e il suo assessore al turismo -  che da come lo hanno descritto  dovrebbe essere anche  un esperto anche di comunicazione – desiderassero fare  realmente qualcosa di utile ed immediato per il turismo,  dovrebbero  semplicemente attivarsi per rendere il soggiorno dei visitatori  il più gradevole possibile.
 E come rendere gradevole il soggiorno i turistico? Facile:  tenendo le spiagge pulite, le strade e le piazze decorose  e senza [...]

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